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BANDI “ENERGIA” DELLA REGIONE TOSCANA PER MPMI E GI: ANTICIPAZIONI SUI CONTENUTI ESSENZIALI DELLE MISURE

 

Come già segnalato QUI, la Regione Toscana intende avviare, dal prossimo mese di settembre, tre bandi dedicati a incentivare l’efficientamento energetico e la produzione di energia rinnovabile rivolti alle imprese.

Si tratta dei seguenti bandi:

AZIONE 2.1.3 a - EFFICIENTAMENTO DEGLI IMMOBILI SEDI DI IMPRESA

Dotazione finanziaria: 5,5 milioni di euro

AZIONE 2.2.3 – PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI PER LE IMPRESE

Dotazione finanziaria: 11 milioni di euro

AZIONE 2.1.3 b – EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEI PROCESSI PRODUTTIVI

Dotazione finanziaria: 5,5 milioni di euro

Riportiamo alcune anticipazioni sulle principali caratteristiche dei tre bandi.

Precisiamo che le informazioni riportate di seguito sono preliminari e potrebbero subire modifiche.

 

Beneficiari: Micro, Piccole, Medie Imprese e Grandi Imprese.

Max 3 domande per ciascuna impresa.

Interventi ammissibili:

Requisiti del progetto:

Ammessi solo progetti che riguardano una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in un singolo edificio o unità immobiliare.

-           Presenza di relazione tecnica, APE stato di fatto e APE stato di progetto (no Audit energetico necessario)

-           Riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale

Spese ammissibili:

L’importo delle  spese ammissibili su cui  calcolare  il  contributo  da  assegnare all’operazione  è  determinato

secondo la metodologia delle Opzioni di Costo Semplificato (OCS) o costi unitari.

Sono ammissibili soltanto le spese sostenute dai soggetti beneficiari  a partire dalla data di presentazione della domanda,            ad        eccezione         delle     spese   tecniche            che sono          ammissibili anche         se        sostenute         a          partire  dal            03/10/2022       (purché connesse         agli interventi ammissibili).

Spesa minima: 50.000,00 euro.

Contributi:

Agevolazioni ai sensi del regime “de minimis” – QUI la nostra news con i riferimenti al regime di aiuto.

Micro e Piccola Impresa: 50%

Media Impresa : 40%

Grande  Impresa: 30%

Grandi  Imprese:          il          sostegno          nella     forma   di         contributo            capitale            sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di   efficientamento energetico con performance energetiche più elevate  (interventi classificati            “ristrutturazione importante        di         I           livello”).

Graduatoria: sarà determinata dall’assegnazione di punteggi basati su criteri di valutazione e criteri di premialità.

 

Beneficiari: Micro, Piccole, Medie Imprese e Grandi Imprese.

Max 3 domande per ciascuna impresa.

Interventi ammissibili:

Gli interventi possono essere esclusivamente di nuova realizzazione, non sono ammessi interventi di sostituzione.

Requisiti del progetto:

In caso di molteplici edifici o unità immobiliari devono essere catastalmente confinanti e alimentati dallo stesso contatore elettrico o generatore di calore.

-           Presenza di studi consumi energetici relazione tecnica di progetto, computo metrico estimativo/preventivi.

-           Energia primaria globale rinnovabile (kWh/annua) maggiore di zero e maggiore rispetto a quella ante-intervento.

Spese ammissibili:

Solo quelle sostenute  a partire dalla data di inizio  progetto.

a)         Spese  per       investimenti materiali  

b)         Spese per opere edili ed impiantistiche

c)         Spese tecniche  fino al 10% del  totale  delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a € 15.000,00

L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere fra € 20.000,00 e € 1.000.000,00.

Contributi:

Contributo in conto capitale in percentuale sulla spesa ammissibile:

Micro e Piccola Impresa: 50%

Media Impresa : 40%

Grande  Impresa: 30%

Grandi  Imprese:          il          sostegno          nella     forma   di         contributo            capitale            sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di   efficientamento energetico con performance energetiche più elevate  (quota      di         risparmio            energetico rispetto  ai  consumi  di  energia  primaria  ante  intervento  maggiore  del  25%  in  riferimento  alla  singola  area funzionale).

Graduatoria: sarà determinata dall’assegnazione di punteggi basati su criteri di valutazione e criteri di premialità.

 

Beneficiari: Micro, Piccole, Medie Imprese e Grandi Imprese.

Max 3 domande per ciascuna impresa.

Interventi ammissibili:

Il progetto deve prevedere almeno uno dei seguenti interventi:

Altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici

Requisiti del progetto:

Se molteplici edifici o unità immobiliari (corrispondenti a più unità produttive o sedi operative), devono essere alimentati dallo stesso contatore elettrico e/o gas. 

-           Presenza di audit energetico, relazione tecnica di progetto, computo metrico estimativo/preventivi.

-           Risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 20% in riferimento alla singola area funzionale oggetto di intervento.

-           Riduzione dei consumi totali di energia primaria maggiore del 10% relativamente allo stabilimento/sede operativa dell’impresa e a ciascun vettore energetico oggetto di intervento.

Spese ammissibili:

Solo quelle sostenute  a partire dalla data di inizio  progetto.

a)         Spese  per       investimenti materiali  

b)         Spese per opere edili ed impiantistiche

c)         Spese tecniche  fino al 10% del  totale  delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a € 25.000,00.

L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere fra € 100.000,00 e € 1.000.000,00.

Contributi:

Contributo in conto capitale in percentuale sulla spesa ammissibile:

Micro e Piccola Impresa: 25%

Media Impresa : 20%

Grande  Impresa: 15%

Agevolazioni ai sensi del Regolamento 651/2014 (LINK),

Graduatoria: sarà determinata dall’assegnazione di punteggi basati su criteri di valutazione e criteri di premialità.

Saranno ammissibili solo progetti che superano  i  requisiti  minimi  valutati  secondo  gli  indici di prestazione energetica (IPE) e  confrontati con il relativi benchmark settoriali, laddove applicabili

 

Cronoprogramma per i tre bandi

Pubblicazione bandi: entro settembre 2024

Presentazione domande: entro novembre 2024

Approvazione graduatorie domande: entro marzo 2025

 

 

 

 

 

 


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