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Bando Regionale Efficienza Energetica Immobili

La Regione Toscana ha deliberato il nuovo bando "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili" rientrante nei finanziamenti POR FESR 2014-2010

 

La Regione Toscana ha deliberato l'uscita del nuovo bando "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili" volto a finanziare interventi di efficienza energetica presso gli immobili, con particolare attenzione alle imprese colpite da calamità naturali, sia quelle descritte alla D.G.R. 881 del 14/09/2015, sia da altre calamità naturali per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale o regionale.

Il bando ricevera in notazione 3 Mld €, suddivisi in 1,9 Mld € per le aziende colpite da calamità naturali ed i restandi 1,1 Mld € per le altre aziende.

Ciascuna azienda può presentare al massimo 3 domande di finanziamento e gli interventi dovranno essere realizzati in unità locali/sedi operative esistenti sedi di attività produttive e/o altre attività economiche, aventi sede nel territorio regionale.

Le imprese richiedendi dovranno avere un codice ATECO prevalente incluso tra i seguenti:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C - Attività manifatturiere, con le limitazioni per le divisioni 10, 11 e 12 previste dal POR FESR 2014-2020;
D - Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

Riguardo i requisiti tecnici delle domande, dovranno prevedere interventi che conseguono una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento (da valutarsi come media dei consumi degli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda) maggiore o uguale al 10%.

Sono ammissibile solo richiese che portano spese ammissibili di almeno 20.000 €. Il contributo è in conto capitale ai sensi del Regolamento UE della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1407 “de minimis”, dunque l’importo massimo del contributo che un’impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a € 200.000,00, su un periodo di tre esercizi finanziari. Ciasun progetto approvato riceve un finanziamento massimo rispetto al costo ammissibile pari al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie e 20% per le grandi imprese. Questo incentivo NON è cumulabile con altri incentivi regionali, nazionali o comunicatori.

Alcuni esempi di progetti finanziabili sono i seguenti:

- isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;
- sostituzione di serramenti e infissi;
- sostituzione di impianti di climatizzazione con: impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
- sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile
- impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento;
- sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
- sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.)

A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell'autoconsumo ovvero a titolo esemplificativo:
- impianti solari termici
- impianti geotermici a bassa e media entalpia
- pompe di calore
- impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

Il bando sarà pubblicato il prossimo Dicembre, la presentazione delle domani dovrà essere fatta entro Febbraio 2016. La pubblicazione delle graduatorie delle domande ammesse avverrà entro maggio 2016.

 

 

Allegati


Delibera_n.1040_del_03-11-2015-Allegato-A
Delibera_n.1040_del_03-11-2015

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