
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Cosimi: «Un mese per decidere su Asa» - Il Tirreno Livorno
Dopo le dimissioni del presidente Del Nista, il sindaco annuncia tempi brevi sulla commissione speciale in consiglio
di Alessandro Guarducci
LIVORNO «Non è una commissione speciale, perchè non c’è alcun segreto da scoprire. E non c’è nemmeno da trovare un colpevole a tutti i costi. Ma dopo l’emergenza che c’è stata nei giorni scorso, serve una risposta razionale: la commissione speciale del consiglio dovrà rispondere proprio a questa esigenza. Chiarire cioe quello che è accaduto, soprattutto per evitare che una situazione del genere possa ripetersi». Nel salone consiliare, dopo aver ringraziato le associazioni di volontariato, il sindaco fa anche il punto sulla vicenda politica che ha portato il presidente di Asa, Fabio Del Nista, a presentare le dimissioni. Dice soprattutto che la «commissione sarà composta da una rappresentanza proporzionale dei gruppi consiliari» e che il provvedimento per la sua istituzione sarà portato all’approvazione del consiglio nella seduta del 25 marzo. «È una precisa responsabilità dell'amministrazione - afferma Alessandro Cosimi - spiegare alla città cosa è accaduto al "tubone" dell'acquedotto, perché, e come si è intervenuti per riparare la rottura. Tre, quatto giorni senza acqua sono una situazione grave, intollerabile per il nostro vivere quotidiano, in cui diamo per scontato avere un certo tipo di servizi. Il nostro dovere è trovare una risposta chiara: in questa commissione, dovrà essere in primo luogo l’Asa a venire a spiegare cosa è successo, se fosse stato prevedibile e come ha operato per riparare il più velocemente possibile il guasto. Solo dopo che la commissione avrà finito il suo lavoro, parleremo delle dimissioni del presidente o di dirigenti ». Un’affermazione, quest’ultima, che il sindaco vuole subito precisare. «Come presidente dell’azienda, Del Nista ha una responsabilità oggettiva - dichiara - Però non credo che si intenda più di tanto di condutture: quando ha annunciato che l’acqua sarebbe tornata in 24-36 ore, presumo che lo abbia fatto su indicazione dei suoi tecnici...» Il sindaco ricorda anche «che la parte della gestione spetta al socio privato», coinvolgendo così anche Iren. Quindi garantisce che la commissione durerà un mese e non di più. «Ai cittadini che in questi giorni hanno sofferto i disagi della mancanza d'acqua chiediamo scusa - conclude Cosimi - Non ci tiriamo indietro dai nostri compiti e non ci sottrarremo al dovere di cambiare procedure, metodi e responsabilità che non hanno funzionato. Proprio per questo, senza esitazioni e senza giustizialismi, saranno valutate, le responsabilità di tutti, a cominciare dal sindaco»..
In aiuto alle persone non autosufficienti
PROTEZIONE CIVILE IN PRIMA LINEA
Durante i giorni dell’emergenza acqua, la Protezione Civile del Comune ha impegnato 20 persone, tra tecnici e amministrativi (in totale hanno operato per 200 ore oltre al normale orario di lavoro). Gli operatori specializzati idraulici hanno operato su tutte le strutture comunali (scuole e uffici) per il controllo e monitoraggio degli impianti idraulici con 5 persone per i giorni del 13,14 marzo in orario dalle ore 7,30 alle ore 20. Il 15 marzo sono stati affiancati da un Tecnico per gli impianti termici , 4 geometri e 3 ditte idrauliche. Nella giornata del 16 si è proceduto alla verifica e controllo delle strutture scolastiche non ancora verificate. Alla sala controllo ricarica autobotti collocata presso l'Ufficio Tecnico di Asa, l'ufficio Protezione Civile ha distaccato 4 tecnici in turni a rotazione dal 13 al 15 marzo con orario continuato dalle 7 alle 24. Dalla sala sono state gestite tutte le fasi di approvvigionamento dei 29 punti di prelievo presenti quotidianamente per complessivi 1.878.000 litri. L'Ufficio Protezione Civile ha gestito autonomamente con due tecnici le richieste di persone particolarmente bisognose e non autosufficienti procedendo alla consegna di contenitori d'acqua da 25 litri per complessivi 96 interventi domiciliari . La gestione amministrativa dell’emergenza è stata effettuata da sue amministrativi dell'ufficio Protezione Civile nella fascia oraria 8 - 20. Il coordinamento complessivo di tutte le operazioni è stato gestito da 1 tecnico della Protezione civile dalle ore 7 fino alle ore 1.
Al lavoro per più di quattro giorni ben 510 volontari
LIVORNO Sono stati 510 i volontari impegnati a collaborare con la Protezione civile del Comune nei giorni dell’emergenza idrica. Questo l’elenco completo delle associazioni - i dati sono stati forniti dal Comune - con l’attività che hanno effettivamemente svolto. Associazione nazionale carabinieri: supporto alla distribuzione acqua alle autobotti di piazza della Repubblica, e di via Torino (40 persone impegnate nei vari turni). Cisom (Ordine di Malta): supporto alla distribuzione acqua all'autobotte di viale della Liberta' e sacche in zona Magenta (40 persone) Croce Rossa Italiana: supporto alla distribuzione acqua all'autobotte di p.zza Dante e sacche zona La Rosa (40 persone). Misercordia Antignano: supporto alla distribuzione acqua all'autobotte di largo Cristian Bartoli (40 persone). Misericordia Via Verdi: supporto alla distribuzione acqua all'autobotte di l.go Cristian Bartoli (4 persone). Misericordia di Montenero: supporto alla distribuzione acqua all'autobotte parcheggio cimitero Misericordia; supporto alla distribuzione delle sacche acqua potabile a Castellaccio e Montenero; supporto scarico buste acqua potabile al Campo Scuola; supporto con propria autobotte (Tsk) per rifornimento Santuario di Montenero, residenza assistenziale di villa del Colle, e di villa Gemma (60 persone). Radio club Fides: gestione numero telefonico 0586 446622; supporto distribuzione acqua all'autobotte di via Settembrini (parcheggio Coop La Rosa); supporto alla distribuzione acqua alla distribuzione diretta di piazza del Cisternone; supporto alla distribuzione acqua imbustata insieme al personale del Comune alle persone anziane e con altri problemi (80 persone). Svs - Società volontaria di soccorso:s supporto alla distribuzione delle autobotti di via F.lli Gigli, di via F.lli Bandiera e piazza Sforzini; supporto alla distribuzione acqua imbustata alla popolazione in piazza barriera Garibaldi; supporto con propria autobotte (Tsk) alla popolazione in piazza barriera Garibaldi; supporto scarico sacche acqua potabile al Campo Scuola; supporto alla distribuzione acqua imbustata alle persone anziane zona Guglia e Colline e con altri problemi (206 persone).
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno