Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Rosignano - L'accordo per Solvay approda in Commissione

 

ROSIGNANO LA RIORGANIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO
Ci sarà anche il sindaco Alessandro Franchi
di CINZIA GORLA


— ROSIGNANO —
APPRODA in sede istituzionale l’accordo di riorganizzazione firmato a gennaio tra Rsu, organizzazioni sindacali di categoria e Solvay nella sede livornese di Confindustria, che verte sul taglio complessivo del personale del 10%, pari a una sessantina di dipendenti. Non ricorrendo a licenziamenti, ma non reintegrando la maggior parte dei pensionamenti e redistribuendo il personale in quelle posizioni rimaste scoperte che si riterrà necessario ricoprire. Approda giovedì 28 nella sesta commissione consiliare «ambiente, sicurezza, mobilità, politiche industriali» presieduta da Alessandro Lami, in una seduta affollata.
DICIAMO subito che, ci conferma la stessa Solvay, l’invito è stato accettato anche se difficilmente sarà presente il direttore Michelle Huart per impegni precedenti. Ma da via Piave ci saranno, vedremo se con un altro rappresentante oltre al responsabile risorse umane Riccardo Sacchi. Commissione molto affollata dicevamo. Oltre ai componenti della commissione, sono invitati il sindaco Alessandro Franchi, il vicesindaco nonché assessore di riferimento Daniele Donati, i capigruppo, la presidente del Consiglio Comunale Lucia Croce, il coordinatore uscente Rsu Solvay Marco Baldini, i segretari Cgil Filctem Fabrizio Musto, Uil Uilcem Mario Sandrelli, Cisl Femca Gabriele Burgalassi. E Maria Grazia Angeli, Pdl, la cui mozione presentata il 7 febbraio ha dato il via a questo incontro. Una Solvay su cui le istituzioni locali hanno in sospeso la partita Bruxelles. Si ricorderà come nell’ottobre scorso il sindaco Franchi abbia annunciato un viaggio alla casa madre belga di concerto col governatore della Regione Toscana Rossi per conoscere il contesto a lungo termine, quindici- venti anni, in cui Solvay intende muoversi a Rosignano, le strategie in termini di investimenti e progetti. Ci fu il botta e risposta a distanza con la Huart «a Bruxelles troverà la stessa risposta che troverà qua», replicò il direttore Solvay.
BRUXELLES di cui anticipammo quel comunicato emesso alla vigilia di Natale che lanciò l’allarme soda mirato anche a via Piave, in cui subito dopo partì lo stato di agitazione. Con l’accordo di riorganizzazione la sodiera, che col bicarbonato perde una decina di persone, può arrivare fino a 2.300 tonnellate, dunque si abbassa la soglia di redditività che prima era a 2.800, adesso viaggia intorno alle 2.000e. Sul viaggio a Bruxelles nessuna novità, ci risponde il sindaco, ieri presente al teatro Solvay all’assemblea della Cgil per presentare il piano del lavoro 2013.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Infrastrutture

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP