Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Piombino - Clini conferma: la Concordia a Piombino

 

— PIOMBINO —
«HO GIà DETTO e continuo ad essere convinto che la nave va portata nel porto di Piombino». Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Si riapre così il capitolo Piombino per la Costa Concordia. Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, alla riunione di ieri in Regione Toscana, ha ribadito che la destinazione migliore per il relitto della nave naufragata al Giglio quasi un anno fa, sarebbe il porto di Piombino, come destinazione più vicina all’isola. «Le operazioni che vanno fatte per portare la nave lì vanno chiuse al Giglio, il peso del relitto va alleggerito e anche il pescaggio in modo tale che poi il ricovero nel porto più vicino sia piu’ facile», ha aggiunto Clini.
SU PIOMBINO però gravano aspetti tecnici di non poco conto: sarebbero necessari interventi costosi per fare spazio alla Concordia, lunga 300 metri. Intanto però dalla riunione, con, tra gli altri, il capo della Protezione civile Franco Gabrielli e il presidente Enrico Rossi, è emerso che Piombino ospiterà via via i giganteschi cassoni di metallo che permetteranno alla Concordia di porsi in galleggiamento. Il Giglio potrà accoglierne solo uno per volta, gli altri, in attesa di essere installati, saranno “parcheggiati” proprio a Piombino. Si tratta di cassoni giganteschi da 350 a 500 tonnellate l’uno, capaci di generare una spinta sufficiente per raddrizzare la nave arenata al Giglio ormai da un anno. E «parcheggiato» a Piombino c’è già il fumaiolo della Costa Concordia, resterà nel capannone dei portuali per sei mesi per essere poi rimontato sulla nave dopo il raddrizzamento. «Abbiamo fatto una serie di considerazioni affinchè la nave sia poi portata nel porto più vicino, ovvero Piombino - ha spiegato Rossi - dove occorrono una serie di lavori».
QUESTA impostazione, ha precisato il presidente della Regione, verrà ridiscussa negli aspetti progettuali e procedurali nella seconda metà di gennaio, una data ipotizzata è quella del 16. «Entro il 31 gennaio - ha sottolineato - il governo dovrà avere adottato tutti i provvedimenti che consentano di seguire tutta la vicenda». Intanto «l’obiettivo è che entro settembre 2013, con uno slittamento di qualche mese ma compatibile con il cronoprogramma approvato, ci sia il rigalleggiamento della nave» ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. L’ipotesi di trasporto del relitto a Piombino della Concordia continua ad essere fortemente caldeggiata dalla Toscana. Per Piombino sarebbe un passo importante non solo per i posti di lavoro, ma anche per le infrastrutture che lascerebbe in dotazione al porto.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Infrastrutture

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP