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La Nazione Piombino - Rothschild: valutiamo l'offerta Kleisch
PIOMBINO CRISI LUCCHINI, L’INCONTRO A MILANO DELLE DELEGAZIONI SINDACALI CON L’ADVOSOR
Il fondo svizzero progetta di sostituire l’area a caldo con forno elettrico. «Sciopero»
— PIOMBINO —
ROTHSCHILD, l’advisor incaricato di ricercare un acquirente della Lucchini, ha confermato ai sindacati di aver ricevuto la manifestazione di interesse da parte del fondo svizzero Klesch, e di avere in mano un progetto che eliminerebbe il ciclo integrale, che verrebbe sostituito da un forno elettrico. Tutto confermato quindi ieri a Milano dove si è tenuto l’incontro fra Fim, Fiom, Uilm, coordinatori Rsu Lucchini e l’advisor Rothschild.
DALL’INCONTRO è emerso che il Cda Lucchini ritiene la situazione certamente complicata, ma non così difficile da dover chiedere il commissariamento della azienda. «L’advisor ci ha detto di essere in una fase iniziale – ha spiegato Vincenzo Renda segretario Uilm – di non aver ricevuto altre manifestazioni d’interesse, ha sottolineato anche che loro hanno l’incarico di vendere, tutto il resto viene deciso dal Cda.
Noi ribadiamo invece la volontà di mantenere il ciclo integrale, sia per mantenere l’occupazione, sia per tenere alta la qualità dei prodotti.
RICONFERMANDO che per noi il problema della crisi dello stabilimento resta il mercato. Per questo la vicenda deve essere gestita dal governo e aspettiamo con un urgenza la convocazione al ministero».
«ABBIAMO ribadito che per noi c’è la necessità di adottare l’amministrazione straordinaria – ha dichiarato Fausto Fagioli segretario Fim – ma ci è stato risposto che mancano le condizioni, hanno detto di avere in cassa 113 milioni di euro.
HANNO confermato la volontà della sostituzione del ciclo integrale, se comprasse Klesch, garantendo però l’occupazione. L’intera vicenda ora più che mai deve essere gestita dal ministero, non possiamo transigere, si sta parlando del secondo polo siderurgico in Italia, vogliamo sapere cosa il governo vuole fare di Piombino».
CVritica anche la posizione della Fiom: «Per noi il Cda della Lucchini è sfiduciato - ha sottolineato Luciano Gabrielli segretario Fiom - e sosteniamo con forza la strada dell’amministrazione straordinaria, con il mantenimento del ciclo integrale». Oggi intanto verrà fatto sciopero con assemblee in fabbrica dalle 15 alle 17, in attesa di una convocazione da parte di esponenti del Governo.
Maila Papi
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