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La Nazione Livorno - domenica - Porto 2000 scala la Fortezza Vecchia
L’IDEA L’OBIETTIVO È TRASFORMARE LA ROCCAFORTE IN «GATE» TURISTICO APERTO ANCHE AI LIVORNESI
L’interesse del presidente Piccini a questo monumento che sarà rivalutato
di MICHELA BERTI
— LIVORNO —
IL 31 DICEMBRE scadrà la convenzione che permette alla società Phedora di gestire la Fortezza Vecchia. Spettacoli e intrattenimento hanno segnato, negli ultimi anni, le sorti di questo monumento, simbolo della città. Ma una vera strategia per il rilancio di questa fortezza che domina il mare livornese ed il suo porto non è mai stata disegnata. Come in tutte le situazioni in cui ci sono troppi padroni, anche in questo caso i tanti proprietari non sono mai riusiti a far quadrare il cerchio di una gestione strategica e duratura. Demanio, Soprintendenza alle belle arti, Camera di Commercio e Autorità Portuale potrebbero ora essere protagonisti di una svolta importante per ilfuturo della Fortezza Vecchia. La Porto di Livorno 2000 è infatti interessata alla gestione di questo monumento e si sta preparando a fare un’offerta allo scadere della concessione alla società che ha attualmente la concessione. La notizia ci viene confermata dallo stesso presidente della Porto 2000 Roberto Piccini: «Siamo interessati insieme ad altri soggetti — dice il presidente — perché la Fortezza Vecchia è il gate naturale, sia in entrata che in uscita, del nostro scalo. E’ una porta naturale di grande valore storico e architettonico che potrebbe essere valorizzata».
PARTE DA QUI l’idea di proporsi come soggetto gestore di questo monumento; e la natura stessa della società permetterebbe un perfetto controllo anche da parte degli enti pubblici. «La Stazione marittima avrà bisogno di un profondo restyling — continua Piccini — che la renderà ancora più funzionale. Il ristorante sarà spostato al primo piano, dove saranno realizzati anche servizi per i passeggeri. Ecco che la Fortezza diventerebbe un punto di accoglienza, un polo fieristico che potrebb ospitare ad esempio l’esposizione dei prodotti tipici del nostro territorio e della costa toscana». Questo monumento che accoglie i turisti sarebbe poi collegato alla città tramite un ponte. Da tempo se ne sente parlare ma ancora non ci sono segni di interventi tecnici: «I progetti ci sono — dice Piccini — e non si tratta di una cosa né costosa né di difficile attuazione. Tecnicamente è facilmente realizzabile e questo permetterebbe alla Fortezza di essere direttamente collagata con la città». Ora che la Porto Livorno 2000 ci ha messo gli occhi, c’è da sperare che il progetto davvero potrebbe andare a buon fine.
FAVOREVOLE anche il Comune; l’assessore alla cultura Mario Tredici conferma: «Ho già preparato una lettera per mettere tutti i soggetti interessati intorno ad un atvolo. La lettera è stata firmata anche dall’assessore al turismo Paola Bernardo». E aggiunge: «Il Comune fu delegato nella gestione della Fortezza da Demanio, Soprintendenza e Camera di Commercio. Al tempo era possibile fare la subconcessione ma ora la legge non lo permette più ed il Comune non ha certo le risorse per prendersi carico di questo splendido complesso. Ecco che la proposta della Porto Livorno 2000 è molto interessante perché è un soggetto che ha la possibilità di mettere in campo dinamiche private con il controllo pubblico».
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