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La Nazione Piombino - Magona, la città in piazza «La crisi colpisce tutti»

 

PIOMBINO VENERDì SCIOPERO E CORTEO PER LA FABBRICA
«L’intero sistema economico locale è messo a rischio»


— PIOMBINO —
VENERDì la città è di nuovo in piazza per difendere il polo siderurgico. A dichiarare tre ore di sciopero di tutte le categorie del settore privato dalle 7.30 alle 10.30 è Cgil, Cisl e Uil. Hanno già aderito le associazioni di categoria. I sindacati confederali esprimono «grande preoccupazione per la crisi della siderurgia che si sta sviluppando a Piombino. Le due maggiori aziende sono interessate a fermate nel mese di agosto ma questa volta il segno, è caratterizzato da una difficoltà di prospettiva futura che non fa intravedere nessuna certezza – incalzano - la crisi finanziaria e di mercato della Lucchini e la fermata di gran parte degli impianti della Magona, avranno grosse e pesanti ricadute sulla tenuta dell’occupazione diretta e dell’indotto.
MA È L’INTERO sistema economico di un territorio vasto che entra in una spirale di difficoltà economica e sociale. Infatti il modello economico e sociale della Val di Cornia risente ancora degli intrecci che l’industria siderurgica ha con un tessuto economico composito. In ballo c’è un’economia che, partendo dal lavoro industriale, si alimenta e si irradia verso i diversi settori economici, dal commercio, ai trasporti, al porto, alla produzione di energia e del gas, alle cave, solo per rammentarli alcuni. Per questo Cgil, Cisl e Uil nel mentre esprimono forte preoccupazione per la tenuta occupazionale ed economica della Val di Cornia, chiedono che in una crisi di tale portata un ruolo lo debba giocare il Governo nazionale, per esercitare un ruolo di difesa di un apparato industriale che è anche patrimonio del Paese». Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarano uno sciopero di tutte le categorie del settore privato (i settori pubblici non possono scioperare perché hanno un sistema di preavviso ormai scaduto) per venerdì 27 luglio dalle ore 7,30 alle 10,30. Alle ore 8 ci sarà una manifestazione che partirà dal ponte delle Acciaierie e si concluderà in piazza Cappelletti. «Invitiamo tutti i lavoratori, i cittadini, le attività economiche a partecipare per difendere il lavoro e l’economia del territorio» hanno concluso i sindacati.
m. p.


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