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La Nazione Livorno - Sabato - Passano Franchini e Dalli: la Compagnia non cambia

 

BALLOTTAGGIO OLTRE A RAUGEI, CONFERMATI GLI «USCENTI»
Portuali, non ce la fanno i «nuovi» Lupi e Piccini


— LIVORNO —
CAMBIAR tutto per non cambiare niente. Sembra la formula perfetta del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Formula che si attanaglia alle votazioni alla Compagnia portuali che ieri si sono concluse con il ballottaggio (nella foto gli scrutini dell’altro giorno) che ha riconfermato in pieno, oltre a Enzo Raugei passato direttamente al primo scrutinio, anche gli uscenti Marco Dalli e Fulvio Franchini, il primo con 178 voti, il secondo con 153. I due nomi relativamente nuovi, cioè non facenti parte del vecchio consiglio – Stefano Piccini ed Alex Lupi — non ce l’hanno fatta, e alla lontana.
POCHI voti anche considerando che meno della metà dei portuali si è presentata al ballottaggio. Stanchezza, disillusione della battaglia politica che si è scatenata intorno alle elezioni, o l’unica forma di fiducia nel passato che malgrado tutto i portuali hanno voluto ribadire? Ci sarebbe moto da dire su questa tornata elettorale in una Compagnia che dopo la cura radicale di lacrime e sangue avviata dal vecchio consiglio direttivo, ha respinto il tentativo di ingresso a gamba tesa del Pd e ha confernato i tre più in vista tra gli uscenti. Di ribellione dunque ce n’è stata poca. Anche il fatto che tre dei sei uscenti non sono stati confermati — Boccone, Marchesini e Mannucci — non rappresenta certo una rivoluzione, visto che era stato già stabilito a priori che il consiglio sarebbe stato dimezzato.
SEMMAI c’è da chiedersi che sorte avranno i tre esclusi. Per Boccone, che era alla presidenza del Terminal Darsena Toscana prima della vendita della maggioranza della quota Cilp al socio Gip, si parla di un’altra presidenza «esterna», quella del Livorno Reefer: il che corrisponde, con questi lumi di luna, ad affidargli una delle più difficili gatte da pelare della costellazione portuale. Mannocci mantiene, per ora, la carica nazionale di direttore dell’associazione delle Compagnie portuali, l’Ancip.
PER Marchesini il prossimo futuro dovrebbe essere dedicato al sindacato. Salvo altre idee. A risultati del ballottaggio ancora caldi, il nuovo consiglio si è riuniton ed ha confermato Raugei alla presidenza. Da parte sua lo stesso Raugei ha voluto ringraziare oltre agli elettori che l’hanno confermato, anche i consiglieri rieletti — che hanno collaborato con lui, ha sottolineato, nel precedente consiglio — ma anche i non eletti. Fair-play che a Raugei servirà anche per il prossimo futuro, visto che la Compagnia è tutt’altro che fuori dal guado.
Antonio Fulvi


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