
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Il Tirreno Cecina - Solvay, c'è l'intesa unico no di Buselli
Approvato in Regione il protocollo per l’accordo finale «Segnale di maturità e attenzione verso i lavoratori»
Domani il consiglio urgente a palazzo dei priori
«L’assessore regionale vuole escluderci»
«Dai contatti informali con l’assessore Bramerini mi sembra che si voglia escludere il Comune di Volterra dal percorso di concertazione sul futuro accordo territoriale, se non si approva il protocollo ponte che per noi è una cambiale in bianco a favore di Solvay. Scenario è improponibile». Nel giorno dell’approvazione del protocollo-ponte, dove c’è l’intesa delle istituzioni al tavolo eccetto Volterra, ecco il commento del sindaco Marco Buselli (nella foto). Che per portare avanti il suo muro-contro convoca domani a Palazzo dei Priori, alle 21.15 un consiglio urgente su “Protocollo di verifica dell’attuazione del protocollo di intesa del 2001 sulla questione Solvay: esame e discussione con contestuale presentazione di piattaforma alternativa”.
di Francesca Suggi wVOLTERRA Un passo in avanti per la ripresa dell’estrazione del salgemma a Poppiano e Cecina. Quel protocollo ponte approvato in Regione è ossigeno immediato per i 23 lavoratori di Ponteginori in cassa integrazione (che riprenderanno a lavorare appena saranno rilasciate le concessioni) e per quei duemila dipendenti, compreso l’indotto, che seguono col fiato sospeso la delicata vicenda Solvay. E che sperano in uno sblocco dell’attività di quell’azienda presente a Livorno da più di cento anni. L’intesa c’è: la Province di Pisa e Livorno, l’Unione montana, i Comuni di Pomarance, Montescudaio, Montecatini,Cecina e Rosignano ribadiscono con il protocollo l’interesse allo sviluppo dell’attività di Solvay e Atisale e la disponibilità a proseguire. Tutti tranne il sindaco di Volterra Marco Buselli che prende tempo, non aderisce e convoca un consiglio comunale urgente per domani, allo scopo di presentare una piattaforma alternativa. È un muro contro muro che non passa inosservato, anche perché il protocollo ponte altro non è che un documento politico con all’interno i “punti irrinunciabili” stilati da tutti i soggetti in ballo in materia di sostenibilità, sicurezza del territorio e della risorsa idrica, compensazioni economiche e occupazionali per la zona. Osservazioni che serviranno al successivo e definitivo accordo di programma con il coinvolgimento del Ministero in cui scrivere il prossimo futuro del rapporto tra Solvay e Alta e Bassa Valdicecina. In soldoni per avere voce in capitolo bisogna lavorare dall’interno, non certo stando fuori dall’ingranaggio. Nei prossimi giorni, quindi, sarà approvata in giunta regionale la valutazione di impatto ambientale e di seguito ci sarà il rinnovo delle concessioni minerarie per la salgemma. «Abbiamo appreso delle riserve di Volterra, ma abbiamo approvato l’atto perché condiviso da tutti gli altri enti. Insieme abbiamo in ogni caso deciso che aspetteremo il consiglio comunale di Volterra prima di firmare. Nessun atto di arroganza», spiegano dalla Regione. L’assessore all’ambiente Bramerini, in tandem con il collega alle attività produttive Simoncini hanno cercato un percorso condiviso: «Potevamo rilasciare la Via a fine anno, la conferenza dei servizi si è chiusa il 22 dicembre». Dalla Regione si torna a fare una riflessione sulle riserve di Volterra: «Speriamo che si possa, comunque, anche in futuro proseguire quella collaborazione istituzionale importante per raggiungere gli obiettivi prefissati e che la Città ha dimostrato più volte di apprezzare». L’assessore Simoncini definisce il protocollo ponte un atto di maturità e la traduzione di un’attenzione verso i lavoratori di Solvay che stanno attraversando un momento di grande difficoltà. «Con il completamento del percorso autorizzativo si pongono le condizioni per il superamento della cassa integrazione di Ponteginori, l’impegno della Regione proseguirà per garantire la continuità e lo sviluppo produttive della Solvay»
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno