
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
La Nazione - Parco, piano eco turistico per migliorare i servizi
— PORTOFERRAIO —
DISCO VERDE del consiglio direttivo del Parco al «Piano Ecoturismo» grazie al quale alberghi, residence e campeggi situati all’interno dell’area protetta potranno adeguare le strutture con ampliamenti della capacità ricettiva e dei servizi in un’ottica di riqualificazione ambientale. Il via libera con voti unanimi è stato dato nel corso della seduta del direttivo svoltasi nella sede dell’Autorità Portuale. «E’ un impegno – dice il presidente Angelo Banfi - che avevo preso con l’associazione albergatori a inizio gennaio e che volevo realizzare entro la fine del mio breve mandato. Incentivare l’ospitalità per un turismo di qualità è molto importante. Il piano ecoturismo da gambe al piano del parco consentendo interventi migliorativi delle strutture. Le strutture ricettive dentro il parco n on devono essere ingessate ma valorizzate. Il rapporto con il territorio e le amministrazioni locali per me è molto importante ed è su di esso che ho improntato il mio lavoro di questi primi due mesi di mandato». Le strutture elbane che potranno effettuare gli interventi migliorativi sono in totale 19, 13 alberghi e 6 campeggi. Sette di trovano nel comune di Portoferraio, 8 nel comune di Capoliveri, 2 nel comune di Marciana e 2 nel comune di Campo nell’Elba. Il piano ecoturistico dovrà ora essere pubblicato per 15 giorni all’albo pretorio dell’Ente Parco. Dopodichè ci saranno 30 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. Dopo l’esame di queste ultime sarà infine operativo.
NEL CORSO del direttivo altro argomento che ha catalizzato l’attenzione è stata la questione dell’emergenza cinghiali sulla quale il presidente Banfi ha illustrato – giudicandoli positivamente insieme alla direttrice Franca Zanichelli “perché finalmente è emersa la realtà dei fatti e sono state prese decisioni concrete” - i risultati della recente riunione svoltasi in Prefettura. «Sono stati finalmente riconosciuti – spiega Banfi - i diritti dei coltivatori, la categoria che subisce la maggior parte dei danni e che potranno utilizzare sui propri terreni le gabbie di cattura per eliminare gli animali. Sarà potenziato il servizio dei “selecontrollori”, quei cacciatori che avendo seguito un apposito corso possono operare dentro il Parco da appositi appostamenti secondo regole stabilite. E’ stato giustamente riconosciuto il merito al Comune di Marciana, l’unico a tutt’oggi ad avere predisposto un’ordinanza che consente un efficace posizionamento dei “chiusini” nel proprio territorio. In tal senso nel territorio comunale sarà consentita la “girata” cioè la ricerca del cinghiale con l’aiuto di un solo cane e di alcuni cacciatori laddove si debba agire nelle condizioni ambientali impervie che precludono l’utilizzo delle gabbie. E’ stato infine riconosciuto e apprezzato il nostro sforzo nel procedere concretamente ad arginare la presenza eccessiva di cinghiali e mufloni».
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno