
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Il Tirreno Rosignano 5 febbraio - Concessioni, il presidente Rossi darà il via libera
Due milioni da investire su Saline
Si tratta dei soldi che la Solvay paga allo Stato per l’attività estrattiva: apertura della Regione per trasferirli sul territorio
Una cosa è certa. Dopo aver ribadito di non voler ritirare la procedura di cassa integrazione per i lavoratori dello stabilimento di Ponteginori e aver spiegato le difficoltà che incontra nella fabbrica di Rosignano da punto di vista della produttività, Solvay avrà il via libera per le concessioni di Poppiano e Cecina. Una certezza dovuta al fatto che gli assessori Bramerini e Simoncini, durante l'incontro dell'altro giorno in Regione, hanno preso l'impegno di convocare, alla presenza del presidente della Regione Enrico Rossi, i vertici della multinazionale belga per riconfermare gli impegni di questa verso il territorio e del territorio verso la Solvay.
di Andreas Quirici wVOLTERRA Due milioni di euro che potrebbero ritornare sul territorio sotto forma di incremento dell'occupazione, ricerca di nuovi a articoli a base di sale e produzione di qualità. E' questa una delle idee che la Valdicecina ha messo sul piatto della discussione nel primo incontro in Regione sul caso Solvay. Il denaro indicato è quello che la multinazionale belga paga allo Stato per sfruttare le concessioni minerarie nella zona. «Secondo noi e lo abbiamo ribadito anche agli assessori regionali Anna Rita Bramerini e Gianfranco Simoncini potrebbe essere lo strumento per dare sviluppo a Saline di Volterra e all'intera zona - hanno detto i sindaci dell'Unione dei Comuni della Valdicecina - perché è indubbio che i maggiori problemi derivanti dall'attività estrattiva siano a carico di queste popolazioni e che debba ricevere in cambio qualcosa. Ma non si tratta di beneficenza. Ci sono margini per dare sviluppo a una realtà fondamentale per il nostro territorio. E la risposta della Regione ci è sembrata positiva e interessata». Il concetto espresso dall'ente fiorentino è riassunta nei compiti che avrà la commissione composta da enti locali, Solvay e Atisale che da qui alla fine del mese dovrà lavorare per giungere a una soluzione condivisa. «Attualizzare il protocollo del 2001 rispetto all'evoluzione della situazione anche per la parte relativa alle ricadute economiche e occupazionali sul territorio interessato dall'attività di Solvay», fa sapere la Regione. Non proprio una chiara e netta indicazione, messa nero su bianco, di quanti soldi utilizzare e per farne cosa. Ma senza dubbio un'apertura su uno dei fronti che maggiormente stanno a cuore alla collettività della Valdicecina. Poche aperture, per non dire quasi nulle, rispetto allo sfruttamento della risorsa idrica. «La Regione ha ribadito l'impegno a rilasciare le concessioni di "Poppiano" e "Cecina" dopo l'esito della Via del dicembre scorso - dicono - che ha perfezionato la Via conclusasi nel 2004 a seguito di due ricorsi al Tar, pretendendo la garanzia sul rispetto delle prescrizioni con particolare riferimento alla realizzazione di Idro-s industriale e dell'invaso di Puretta ad uso idropotabile». Le soluzioni indicate dal Comitato per la difesa della Valdicecina in questo ambito non hanno trovato terreno fertile. Resta la disponibilità da parte della Regione a rendere pubblici i dati sull'estrazione e a monitorarne l'evoluzione, come garanzia di trasparenza dei cittadini della zona.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno