
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Energie rinnovabili, la nuova sfida degli stranieri - La Nazione Livorno domenica 8 gennaio
I tedeschi fanno incetta di impianti fotovoltaici per vendere l’energia all’Enel
di MONICA DOLCIOTTI
— LIVORNO —
GLI STRANIERI sono intraprendenti, come dimostra l’aumento dello 0,1% del numero degli imprenditori nella provincia di Livorno a metà del 2011. I colleghi livornesi, invece, continuano a diminuire (-0,3%). Questi dati sono contenuti nel rapporto del Centri Studi della Camera di Commercio. Dallo studio emerge anche la tipologia dei settori nei quali gli stranieri — comunitari ed extra — aprono le loro imprese. Non mancano le sorprese: oltre ai settori tradizionali come costruzioni e commercio, riparazioni auto, la presenza degli stranieri si sta consolidando anche nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas. Con fornitura elettrica s’intende la prassi sempre più diffusa di installare impianti fotovoltaici su terreni di loro proprietà per produrre energia elettrica da rivendere ad Enel. E questo sull’onda degli incentivi per lo sviluppo delle rinnovabili. Ad impegnarsi in questo settore produttivo sono soprattutto i tedeschi che rispetto al primo semestre del 2010 sono aumentati del 66,7%
IL PRESIDENTe della Camera di Commercio Roberto Nardi commenta così la situazione: «I cittadini stranieri in generale sono più propensi ad avviare imprese per le attività tradizionali, ovvero nelle costruzioni e nel commercio e fanno registrare un tasso di crescita delle imprese più elevato di queoo messo a segno dagli italiani. Questi ultimi, infatti, abbandonano le costruzioni perchè tale lavoro è ritenuto disagevole. Dunque gli spazi rimasti vuoti sono riempiti dagli stranieri in prevalenza rumeni e albanesi». Nel commercio poi «gli italiani arretrano perché è cresciuto quello senza sede fissa; ha costi minori anche se meno remunerativo ed in questo ambito si impegnano soprattutto gli africani e i nordafricani. Mentre i cinesi esplorano le possibilità del mercato locale rilevando attività commerciali, o creandone di nuove, ma la loro presenza non è numerosa, a Livorno, come altrove». Livorno e provincia, secondo Nardi, non hanno mai rappresentato una realtà con spiccata vocazione imprenditoriale. «C’è sempre stato il dominio della grande industria — dice l’esperto — legata anche alle partecipazioni statali. Da quando questo quadro si è modificato pur con qualche eccezione, non c’è stata una spiccata tendenza all’auto-imprenditorialità. Che invece è appetivta dagli stranieri che però scelgono altri territori». Vanno per la maggiore Prato dove sfiorano il 17% e Firenze il 10%. La media toscana è del 9,1% e Livorno si ferma al 7,3%.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno