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Tassa di soggiorno: si lavora sulle modalità - La Nazione Cecina

 

DONORATICO INCONTRO TRA I COMUNI E GLI OPERATORI

Fabio Tinti: «Aspettiamo le proposte concrete»
— DONORATICO —
GLI OPERATORI turistici hanno chiesto di poter presentare una «controproposta» rispetto alla bozza di regolamento per la tassa di soggiorno eleborata dai Comuni continentali della Provincia di Livorno. Ieri sera il coordinatore del progetto, il sindaco Fabio Tinti di Castagneto, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria nel quadro del percorso di confronto tra istituzioni e operatori. Da parte delle aziende turistiche è emersa la preoccupazione generale per una situazione economica poco positiva.
IL TIMORE è che la tassa di soggiorno possa ridurre le competitività del nostro territorio. Ma sono anche venute fuori alcune proposte come la differenziazione per stagioni (tassa più bassa in primavera ed autunno), richieste di esenzione per età (gli anziani e i bambini) e poi in ordine ai versamenti: trimestrali invece che mensili. Tutti elementi che possono entrare nella discussione, ma che per i sindaci devono essere affrontati e non rimandati a data da destinarsi. «Abbiamo iniziato un percorso dall’estate scorsa — spiega Fabio Tinti — ora bisogna arrivare al dunque. Aspetteremo le controproposte degli operatori e valuteremo, ma poi bisogna decidere. La tassa di soggiorno non è un piacere per nessuno. Ma dobbiamo renderci conto che in generale da parte delllo Stato non avremo molte risorse nel prossimo futuro e quindi ogni territorio deve fare da sè, cercando di utilizzare al meglio le risorse che vengono reperite. La tassa di soggiorno serve per rendere più competitivo il settore turistico, migliorando l’offerta con servizi più efficienti, spiagge e parchi più puliti, parcheggi, iniziative per spettacoli e promozioni. Il tema vero è saper impiegare correttamente le risorse e su questo occorre un controllo ferreo. Ma se i territori giocano al ribasso alla fine resteremo esclusi dai flussi turistici puiù importanti». Prossima riunione tra una settimana-dieci giorni, poi si deciderà. Restano i cardini già stabiliti: tassa base di 50 centesimi per ogni stella e omogeneità della tariffa da Livorno a Piombino (l’Elba esclusa).
Luca Filippi


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