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Le prime case di Porta a Mare - Il Tirreno Livorno

 


Iniziati i lavori per villette e appartamenti. Ecco i prezzi
 
 
 
 
 LIVORNO. Dopo dieci anni di discussioni, si comincia a vedere qualcosa del futuro quartiere residenziale della Porta a Mare. Non solo scavi, qualcosa in verticale. Per ora sono piloni in cemento armato, presto saranno 13 villette a schiera e 60 appartamenti, il primo lotto dell’operazione urbanistica che ridisignerà tutta l’area dell’ex Cantiere. I piloni sono spuntati dietro piazza Mazzini, dove gli operai della Cmb di Carpi - l’impresa a cui Porta Medicea ha affidato i lavori - sono al lavoro per consegnare gli alloggi alla fine del 2013.
 Il progetto, che viene illustrato a chiunque si rivolga all’ufficio vendite della Porta a Mare, nel palazzo Orlando, è di grande pregio ed appeal. Certo non sono case a buon mercato: 3200 euro al metro quadrato le villette, 3800 gli appartamenti, e siamo comunque a un passo dal Cantiere Benetti e poco più in là si stagliano all’orizzonte le gru del bacino di carenaggio che l’Autorità Portuale vuole riattivare. Però l’interesse non manca, anche da fuori Livorno e anche in vista della realizzazione del porto turistico che - così sostiene la proprietà - porterà nuovi flussi di persone e di soldi. «Abbiamo già venduto il 20% delle case e i lavori sono appena iniziati» spiegano all’ufficio vendite, sottolineando che «l’investimento andrà inevitabilmente a rivalutarsi con la nascita del porto turistico».
 Dietro al Palazzo Orlando, la vecchia sede del cantiere Orlando ora ristrutturata e adibita a uffici, sta nascendo un altro pezzo di città. Sono cinque gli edifici in costruzione, il cui impatto visivo potrà essere valutato solo quando saranno eretti. Ma saranno alti almeno quanto il Palazzo Orlando.
 Al piano terreno di tutti e cinque gli edifici ci saranno fondi commerciali, sia sul lato di piazza Mazzini che su quello retrostante che si affaccierà sul nuovo canale. Decine di fondi, dove si pensa si attrarre grandi marchi del retail e locali. I fondi, però, non sono in vendita. La proprietà, la Igd Immobiliare, li darà in affitto.
 Dunque le residenze saranno dal primo piano in sù. Con una variabile importante: i giardini pensili, sul tetto dei fondi commerciali, dai quali si accederà alle abitazioni. Abitazioni che saranno di due tipi. Allineati al Palazzo Orlando, con affaccio su piazza Mazzini, sorgeranno i due edifici che ospiteranno le villette. Saranno 13, a schiera, con la stessa tipologia architettonica del Palazzo Orlando. I tagli disponibili sono 130, 150, 180 e 190 metri quadrati. Zona giorno al primo livello, zona notte al secondo, prezzi variabili - a seconda delle dimensioni - da 480mila a 700mila euro. La richiesta al mq è di 3200 euro, compreso il giardino, che può variare da

Ma il progetto cambierà
 
Niente residence e volumetrie spostate
 
 
 
Anche l’albergo previsto alla Lips potrebbe essere ridimensionato. Servirà una variante
 
 LIVORNO. L’Autorità Portuale vuole riaprire i bacini di riparazione, il Comune sta lavorando per renderli compatibili con le attività esistenti - il Cantiere Azimut Benetti - e su quelle programmate - il porto turistico e il quartiere residenziale di Porta a Mare. Non facile trovare la “quadra” ma un’idea c’è già. E Porta Medicea - la società proprietaria della parte residenziale dell’operazione Porta a Mare - avrebbe già dato l’ok a rinunciare ad edificare nella parte della lottizzazione più vicina ai bacini: il Molo Mediceo. Qui il piano attuativo vigente prevede la realizzazione di una residenza turistica alberghiera: volgarmente, un residence di supporto al porto turistico di Azimut Benetti.
 Porta Medicea potrebbe rinunciare ad edificarla, in cambio di qualcosa. Ma è proprio la contropartita la questione più delicata, perchè - come non manca mai di ricordare Gianfranco Lamberti - la valutazione dell’area, attraverso una procedura vigilata dal tribunale, fu fatta sulla base di previsioni che, se alterate, modificherebbero anche i valori. Ecco allora che si profila un patto “a saldo zero”. Non un metro quadrato in più e neppure uno spostamento di volumi da un’area all’altra della lottizzazione. Ma modifiche - specialmente nel comparto “Officine Storiche” - che, senza toccare le superfici, vadano a migliorare il valore unitario delle stesse. Lo stesso edificio, posto in zone diverse, con vista mare o senza, ha ovviamente una diversa appetibilità. Ed è su questo che lavorano i tecnici di Porta Medicea con quelli dell’amministrazione comunale. Porbabile, dunque, una riduzione delle superfici destinate ad alberghiero nel comparto ex-Lips, così come una diversa dislocazione degli edifici residenziali del comparto Officine Storiche.
 Fermo restando che che qualsiasi modifica del piano attuativo dovrà tornare in consiglio comunale sotto forma di variante. I tempi potrebbero, dunque, essere lunghi. Ma Porta Medicea non sembra avere fretta. I lavori di costruzione del secondo lotto, quello delle Officine Storiche - che potrebbe essere oggetto di una modifica degli strumenti urbanistici - non inizieranno prima della fine del 2013.
C.M.

In vetrina al salone di Cannes
 
 
 
 

In vetrina al salone di Cannes
 LIVORNO. Il progetto di Porta a Mare sarà presentato al Mapic, il salone dell’immobiliare commerciale più importante d’Europa, in programma a Cannes dal 16 al 18 novembre. Igd, l’immobiliare della cooperazione proprietaria della parte commerciale dell’area, punta ad attrarre grandi marchi nel settore medio-alto, compatibili con l’adiacenza del porto turistico Marina di Azimut Benetti. Oltre alle gallerie commerciali, il progetto prevede anche una superficie di grande distribuzione.


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