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Due concorrenti per Toremar-Moby - Il Tirreno Elba
Nuove regole per la ripartizione degli spazi portuali. Manca solo l’accordo tra i privati
A Blu Navy e Corsica Ferries gli slot in più messi a bando dall’Authority
PORTOFERRAIO. Le nuove regole per l’assegnazione degli slot sulla tratta Piombino-Elba sono una realtà. L’Autorità portuale ha messo in campo l’ultimo tassello per completare il percorso di privatizzazione della Toremar e quindi la riorganizzazione dei servizi di trasporto nell’Arcipelago. In pratica sono state recepite le indicazioni dell’Antitrust sull’acquisizione della compagnia regionale e sono stati chiariti i percorsi - pubblici e privati - da seguire per riequilibrare il mercato.
Le indicazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato prevedevano anzitutto la necessità di evitare che Moby, comprando Toremar, acquisisse una posizione di monopolio. Da qui l’indicazione, a Moby, di cedere una parte dei propri spazi portuali (fino a sei slot) alle compagnie concorrenti e di rendersi disponibile a scambiare le proprie fasce orarie con quelle delle altre società. Contestualmente l’Antitrust ha indicato all’Autorità portuale l’esigenza di intervenire sulla regolamentazione e di lavorare allo scopo di mettere a disposizione, compatibilmente con le infrastrutture disponibili, un numero maggiore di slot. Sul fronte degli adempimenti pubblici, quelli cioè in capo l’Autorità portuale, sono stati messi nero su bianco i provvedimenti richiesti. Intanto la revisione dell’attuale sistema dei collegamenti ha consentito di individuare due nuovi slot da mettere a bando, inoltre è stato previsto l’intervento dell’Autorità portuale - nel caso in cui non ci sia accordo tra i privati su cessioni e scambi di orari - per una revisione delle fasce orarie che vada nell’interesse degli utenti.
Chi si giocherà la partita della ripartizione degli slot sostanzialmente è la stessa Acgm a stabilirlo: il gruppo Moby-Toremar non potrà avere più del 66% degli slot, gli altri andranno ai concorrenti, ciascuno dei quali dovrà essere messo in condizioni minime per operare. E in questa logica a dover essere privilegiati saranno i soggetti che già avevamo manifestato l’interesse ad ottenerli, cioè Blu Navy e Corsica Sardinia Ferries. «La nuova regolamentazione - commenta il presidente dell’Autorità portuale, Luciano Guerrieri - risponde in modo preciso alle indicazioni dell’Agcm. Allo stesso tempo affronta il problema del rischio di diminuzione dei collegamenti tentando di trasformarlo in una opportunità di razionalizzare servizi ed orari. Se riusciremo a conciliare tutto questo con il riequilibrio del mercato potremo dire di aver contribuito a dare all’Elba una risposta importante e attesa».
V.L.
LE INDISCREZIONI
Dopo l’esclusione dalla gara Toscana di Navigazione torna a sognare l’Elba
PORTOFERRAIO. Defezioni e nuovi ingressi, ma nonostante tutto il progetto Toscana di Navigazione resta in piedi. Dopo l’esclusione dalla gara per la privatizzazione di Toremar della cordata di imprese capitanata da Salvatore Lauro pare che la compagnia, di cui fanno parte anche imprenditori elbani, non abbia rinunciato all’obbiettivo Elba e stia preparando un piano per riuscire ad entrare, come operatore indipendente, sul mercato dei collegamenti con le isole dell’Arcipelago. L’indiscrezione, riportata ieri dal Sole 24 ore, pare confermata da alcuni movimenti in seno alla società. Gli elbani soci di Toscana di Navigazione avrebbero acquisito un ruolo di primo piano all’interno della cordata. E l’uscita di scena dell’advaisor della compagnia, l’avvocato Andrea Morini - ora impegnato in un progetto imprenditoriale diverso, con base operativa in Sardegna - avrebbe significato l’ingresso nel consiglio di amministrazione di Vincenzo Gorgoglione della Mvd costruzioni di Campo. Una mossa strategica che conferma l’interesse di Lauro e compagni a sbarcare sull’Elba nonostante l’esito della gara per Toremar? Possibile, dato che l’armatore, che con la Compagnia delle Isole si è aggiudicato Siremar, ora dispone di una flotta che, in parte, potrebbe essere indirizzate anche verso l’Elba. Al momento non ci sono però piani ufficiali e richieste di slot da parte della compagnia. Annunci in questo senso sono attesi però per i prossimi giorni. Del resto la partita non si preannuncia facile. Sarà da valutare se esistano spazi per l’ingresso di un quarto concorrente (accanto a Moby-Toremar, Blu Navy e Corsica Sardinia Ferries) sul mercato con l’isola dato che gli slot liberi - e con ogni probabilità già destinati a Corsica Sardinia Ferries e Blu Navy - sono soltanto due.
V.L.
Voli, pace fatta con i piloti privati
Riviste al ribasso le tariffe dello scalo di Campo
CAMPO NELL’ELBA Siglato l’accordo tra Aopa (l’associazione italiana di piloti e proprietari di aerei privati affiliata all’organizzazione internazionale Iaopa), la direzione dell’aeroporto Isola d’Elba, Elbafly, Confcommercio Elba e albergatori, dopo le rimostranze dei piloti Aopa per le elevate tariffe praticate dalla direzione. Hanno apposto la firma sul documento il presidente Aopa Rinaldo Gaspari, il segretario generale Massimo Levi, il referente Aopa per l’Elba Alessandro Sirabella, il dirigente dell’aeroporto Claudio Boccardo, il presidente di Elbafly Maurizio Furio, il presidente di Confcommercio Franca Rosso e Christian Martorella per l’associazione albergatori. L’intesa prevede che l’assemblea annuale dei soci Aopa (ben 800 iscritti) si tenga all’Elna il prossimo aprile, mentre a settembre sarà promosso un convegno internazionale Iaopa abbinato a un “Fly-in” per accompagnatori. Sarà preparata poi una convenzione che preveda condizioni di favore e sconti speciali a possessori della Air Crew Card nelle strutture alberghiere e ricettive, attività commerciali, ristorazione e servizi isolani. Questo grazie alla recente nomina di amministratore unico di Aerelba e Alatoscana che ha impresso una svolta nelle politiche gestionali dell’aeroporto elbano.
La direzione aeroportuale ha già effettuato una revisione delle tariffe di sosta previste, che vedranno ulteriori vantaggi per gli iscritti Iaopa, invogliando gli aerei privati a venire con maggiore frequenza sull’isola. Elbafly da parte sua dovrebbe rappresentare il fulcro operativo e di raccordo delle varie iniziative, che possono prevedere la realizzazione di scuole di volo all’Elba, di accordi con gli Aeroclub federati AeCi affiliati ad Aopa, di eventi e raduni aerei, nonché la creazione di pacchetti turistici a tema, cioè legati a soggiorni termali e della salute, ai percorsi minerari, a week-end speciali, e a quant’altro l’isola è in grado di offrire, soprattutto in bassa stagione. In definitiva dall’incontro è emersa la volontà di collaborare, segnando l’avvio di una nuova sinergia tra aviazione generale, aeroporto, operatori turistici e imprenditoria locale con vantaggi per il territorio.
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