Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Aeroporto, più 20% negli arrivi del 2011 - Il Tirreno Elba

 

La Regione pianifica il rilancio ma la struttura rischia di chiudere d’inverno
 
 
 
 PORTOFERRAIO. L’ingresso dei Comuni nella società dell’aeroporto, nuovi finanziamenti regionali per la sua gestione, l’avvio di un’attività di marketing che consolidi i rapporti con i partner dello scalo. Passa da qui il rilancio dell’aeroporto della Pila secondo le strategie della Regione. Un percorso che comincia con una buona notizia. La stagione 2011 ha fatto segnare un incremento del 20% dei passeggeri trasportati (15.450 nel 2011 contro i 12.779 del 2010). Anche se il futuro dell’aeroporto non è completamente rosa e fiori come potrebbe sembrare.
 Difficile dire se ieri il confronto tra l’assessore ai trasporti della Regione Luca Ceccocaio e i sindaci elbani abbia toccato anche il tema della stabilità economica della società che gestisce lo scalo, AlaToscana, ricapitalizzata con 350.000 euro dalla Regione che ne è proprietaria per il 70,79%. La situazione finanziaria potrebbe infatti essere all’origine dell’ipotesi di chiusura per buona parte dell’inverno dello scalo (che resterebbe operativo solo nel fine settimana tra novembre e aprile): una possibilità di cui si parla ormai da qualche giorno ma sulla quale non ci sarebbero ancora provvedimenti ufficiali da parte dell’amministratore di Alatoscana, Claudio Boccardo.
 Altrettando difficile capire se sia stato affrontato il tema dell’ennesimo bando per la continuità territoriale, ripresentato da Enac con le stesse caratteristiche di quello dell’anno precedente, non esattamente conformi - come ammesso dai soci di Elbafly che si occupano della promozione dell’aeroporto - alle esigenze dei residenti e dei turisti.
 Da qualche parte, però, il rilancio dell’infrastruttura deve cominciare. E la Regione ha deciso di partire aprendo la società di gestione dello scalo a nuovi soci: Comuni elbani, Provincia e Camera di commercio di Livorno. Nel frattempo è stato proposto che la Regione, attraverso la nuova legge finanziaria, destini all’aerostazione di Marina di Campo un contributo per le annualità 2012, 2013 e 2014 per le attività di sicurezza, antincendio, controllo del traffico aereo, di polizia e di dogana.
 «Con queste risorse - spiega Ceccoabo - sosteniamo la funzionalità dello scalo, ma vogliamo aprire l’aeroporto ai Comuni e agli altri enti rappresentativi del territorio che avranno la possibilità di diventare soci. Quello di Marina di Campo è un piccolo aeroporto, ma di grande importanza per l’economia turistica e per la continuità territoriale per i cittadini».
 E’ inoltre in fase di predisposizione da parte della società, su richiesta della Regione, un dettagliato piano di marketing che prevede il consolidamento dei rapporti con importanti operatori dell’aria e l’organizzazione di un meeting dell’Aopa (Aircraft Owners and Pilot Association) a Marina di Campo nel 2012.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Infrastrutture

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP