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«Sì all'accordo sul lavoro, facciamolo insieme» - La Nazione Livorno domenica 11 settembre

 

PIOMBINO SINDACATI: LA FIOM ACCETTA L’INVITO DI FIM E UILM

Articolo 8, la proposta alle aziende del territorio
— PIOMBINO —
LA FIOM dice sì a Uilm e Fim ad un accordo in Provincia per non far applicare l’articolo 8, e lancia sei proposte. Il segretario provinciale Fiom Luciano Gabrielli parla di «unità auspicabile e possibile». «Ci dissero che l’accordo Pomigliano, era solo e sperduto, oggi è stato adottato dal Governo ed è stato trasformato in un accordo applicato a tutti i lavoratori – incalza Gabrielli - Fim e Uilm ci dicono facciamo un accordo per non far applicare alle imprese l’art.8, non è mai troppo tardi.
SIAMO disponibili a trovare un punto di incontro, proponiamo a tutte le imprese un accordo che escluda tale applicazione. Era meglio contrastarla prima la manovra e trasformare lo sciopero della Cgil in uno sciopero unitario, per fare maggiori pressioni sul Governo ed evitare che Sacconi potesse dire che aveva l’adesione dei sindacati responsabili e riformisti (Cisl e Uil)». Poi Gabrielli lancia alcune proposte. «Abbiamo una proposta su cui trovare un’unità di azione di tutti i lavoratori, sei punti per esempio: 1) Il Governo ritiri il taglio sulle riduzioni Irpef dei lavoratori e pensionati (che avranno un costo di mille euro a famiglia); 2) Il Governo ritiri totalmente l’art.8 in ogni sua forma; 3) Si ripristini l’uscita con le vecchie finestre per i lavoratori in mobilità; 4) Si ritiri la modifica sulle pensioni per le donne (è impensabile far lavorare fino a 65 anni nella catena di montaggio, le mense…); 5) Si ritiri l’aumento dell’Iva che colpisce in maniera indiscriminata i consumi delle fasce deboli; 6) Si costruisca un Ccnl senza deroghe e attraverso il voto democratico dei lavoratori. Da notare – evidenzia Gabrielli - che i primi tre punti erano già presenti nella finanziaria di luglio e si poteva e doveva contrastarli unitariamente, ma non è mai troppo tardi, se Fim e Uilm condividono questi sei punti ci sono le condizioni per costruire una rivendicazione unitaria che possa anche portare a contrastare la manovra del Governo fino allo sciopero generale dei metalmeccanici a livello provinciale e nazionale«.
m. p.


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