
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
«Porto 2000, un bando per dismettere le quote» - La Nazione Livorno lunedì 5 settembre
ECONOMIA LO SOSTIENE ROBERTO RUSSO DEL PDL
Si chiede anche una maggiore organizzazione
— LIVORNO —
«NON PASSA occasione che siano battuti uno dopo l’altro i record di arrivo dei croceristi nel Porto di Livorno e che si riapra al contempo il dibattito sul futuro della Porto di Livorno 2000, da privatizzare secondo la legge 84/94, benché la legge stessa poi non sia così esplicita e cogente a riguardo». Lo dice Roberto Russo (nella foto), consigliere comunale del Pdl, che aggiunge: «E’ sufficiente rileggere il dibattito che c’è stato ed è tuttora in corso a Genova riguardante la cessione delle quote di Stazioni Marittime Spa da parte di Finporto spa, società controllata della locale Authority. Il 24% circa delle azioni è stato offerto ad una prima manifestazione di interesse la cui scadenza era lo scorso 27 giugno. Così è accaduto per le azioni detenute per la Società Aeroporto di Genova spa (scadenza 2 agosto 2011). Il complesso delle quote dismesse ammonta a poco più di 6,4 milioni di euro, ma è il valore dei servizi gestiti e indotti che alimenta l’interesse di questa operazione. Il fulcro della discussione è quello di evitare i conflitti di interessi da parte dei singoli armatori e di garantire la piena concorrenza tra gli operatori delle crociere attivi sullo scalo ligure».
«SE TRASFERIAMO il ragionamento al Porto di Livorno — aggiunge Russo - , le cose cambiano radicalmente, perché da un assetto pienamente pubblico si paventa l’idea che la quota di maggioranza, secondo quanto riportato anche da La Nazione, passi ad un solo privato o al massimo a una mini-cordata. Il rischio di un esito del genere sarebbe che molti altri operatori internazionali potrebbero sentirsi autorizzati a recarsi altrove, come del resto già avvenuto per l’indisponibilità delle banchine. La dismissione delle quote azionarie avrebbe bisogno di essere accompagnata da un bando, che richieda l’adesione ad un progetto di sviluppo appositamente elaborato e la garanzia di investimenti accanto alle capacità tecnico-finanziarie. Bisogna che si eviti che l’operazione abbia soltanto un aspetto di pura speculazione finanziaria: auspico che l’esito corrisponda alla creazione di un azionariato diffuso tra tutti gli operatori internazionali e locali, che porti di conseguenza ad una crescita delle modalità di fare impresa sul Porto di Livorno attraverso il continuo scambio di cognizioni organizzative.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Infrastrutture
Metalmeccanica
![]() |
VIA BRONZINO 9 20133 (MI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLA QUERCIA 1 57025 SAN ROCCO (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno