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Tutto pronto per la fiaccolata di stasera - La Nazione Livorno domenica 4 settembre

 


Limoncino: il Comitato cerca anche un sacerdote che celebri Messa alle 18 prima del corteo
di MONICA DOLCIOTTI
— LIVORNO —
IL GROSSO dei lavori alla discarica di Monte La Poggia sono finiti, ora mancano solo i dettagli per poi passare alla messa in esercizio, ma solo dopo la fine collaudo, già iniziato, e il nulla osta della Provincia. Lo conferma Paolo Bellabarba proprietario insieme alla sua famiglia del sito dell’ex cava a Monte La Poggia destinata a diventare sito di conferimento di rifiuti speciali anche industriali non pericolosi e non nocivi come riportato nelle autorizzazioni.
BELLABARBA precisa: «Ad oggi, se non ci saranno ripensamenti, i codici dei rifiuti che saranno portati nella discarica rimangono 106. Questo nonostante la nostra disponibilità a ridurre i codici». Questo sull’onda dell’ampio dibattito che si è sviluppato intorno a questo progetto e dopo le proteste dei cittadini della zona proprietari di terreni agricoli circostanti l’ex cava. La messa in esercizio era prevista per la fine di agosto, ma a questo punto è cosa certa che slitterà forse a metà settembre per i ritardi relativi ai lavori rallentati in parte per il periodo delle ferie estive e in parte per l’azione di contrasto pacifico messa in atto dal Comitato contro la discarica.
«GLI SCAFFIDI BOYS» intanto preparano la fiaccolata in programma per stasera dopo le 20.30 temporale permettendo perché le previsioni meteorologiche non sono le migliori.
CERCASI però disperatamente un prete. La fiaccolata sarà preceduta dalla celebrazione di una messa alla Madonna della Cappallina sulla strada che porta a Valle Benedetta, prima del presidio anti-discarica. Ma il Comitato contro la discarica non è stato ancora in grado di trovare un sacerdote libero per celebrare la funzione alle 18. Prosegue anche l’azione di informazione e divulgazione delle problematiche connesse all’apertura della discarica. Rosaria Scaffidi e gli altri membri del Comitato anti discarica venerdì sera hanno incontrato i cittadini della Leccia al circolo anziani. Al fianco di Scaffici & C. anche Vincenzo Baggiani di Vertenza Livorno che ha messo in guardia «dal rischio che alla discarica di Monte La Poggia arrivino anche i rifiuti speciali di Napoli e della Campania». Durante l’incontro il Comitato ha informato il pubblico, che gremiva il circolo, dell’ampliamento del sito della discarica dove «da due vasche si è passati ad una maxi vasca di conferimento dei rifiuti». Ha puntato l’indice «contro l’elevato rischio frane del luogo» e contro «la compromissione delle sorgenti d’acqua potabile causata dai lavori per la discarica».
I PROSSIMI appuntamenti infine: incontro al circolo Carli del Pd mercoledì 7 settembre alle 21; il 12 settembre volantinaggio e attraversamento con rallentamento della circolazione tra viale Nazario Sauro e via dei Pensieri; «giornata della tosse» in occasione del prossimo consigolio comunale.

ALLEANZE DA EX PD AI COMUNISTI ITALIANI
Ambientalisti di sinistra danno battaglia sulla cava
UN LABORATORIO politico in gestazione potrebbe portare ad allenze impensabili all’ombra dei Quattro Mori in vasta delle prossime amministrative. All’incontro sulla discarica di Monte La Poggia venerdì sera c’erano esponenti di area ambientalista che hanno fatto capire che nel «sottobosco politico» qualcosa si sta muovendo. Sono stati avviati infatti contatti per esportare a Livorno il modello di nuova allenza che a Lorenzana, in provincia di Pisa, ha mandato a gambe all’aria il pluridecennale strapotere della sinistra intesa tale storicamente: ex Pci, ex Pds, ex Ds ed ex Pd nella sua ultima metamorfosi.
A LORENZANA dunque si è riusciti a mettere insieme il divolo e l’acqua santa: anime di sinistra estrema, di centro sinistra, centro, centrodestra e destra pura. Il capogruppo della rivoluzionaria lista civica «Vivere Lorenzana», Ennio Parente (ex Pd) ci spiega: «Per le amministrative del 2009 abbiamo deciso di cercare adesione bipartisan nell’interesse dei cittadini di Lorenzana senza guardare alle differenze politiche di chi avrebbe aderito al nostro progetto e i cittadini ci hanno premiato facendoci vincere la competizione elettorale nella quale erano quattro le lista in corsa di cui due del Pd». Così «Vivere Lorenzana» si è aggiudicata la maggiornaza per governare fondendo: sinistra dura e pura, sinistra moderata, centro destra. «Ma chi è stato dei nostri — precisa Parente — è stato messo alla porta dal partito di provenienza. Io ad esempio sono stato espulso dal Pd».
ORA si cerca di far mettere radici a questa esperienza politica anche a Livorno dove si sono susseguiti contatti e abboccamenti tra ambienti vicini agli ambientalisti, al Pdl e al Pd ma per quest’ultimo guardando più direttamente all’Arci lasciata un po’ in disparte dal «partitone» di maggioranza relativa troppo preso dalle sue lotte intestine.
Monica Dolciotti


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