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I sindaci alzano le barricate «Autostrada, no al pedaggio» - La Nazione Rosignano

 


Cecina-Rosignano: lettera al ministro Matteoli e al governatore Rossi
— CECINA - ROSIGNANO —
DOMATTINA s’inaugura la nuova barriera di Rosignano, primo stralcio del progetto di completamento dell’autostrada Tirrenica Rosignano – Civitavecchia, e i sindaci della Bassa Val di Cecina hannio inviato la seguente lettera al minsitro Matteoli, al governatore Rossi e al presidente della Provincia. L’argomento è quello più «sentito», vale a dire il pedaggio. «Parteciperemo all’inaugurazione — scrivono Tinti di Castagneto, Gruppelli di Guardistallo, la Marini di Bibbona, Burchianti di Casale, Lucchesi di Castellina, Benedetti di Cecina, Pellegrini di Montescudaio, Fontabelli di Riparbella, Franchi di di Rosignano e Marini di Santa Luce — con profondo senso istituzionale, volendo anche ribadire il valore essenziale che da sempre abbiamo attribuito alla realizzazione dell’autostrada quale elemento strategico per lo sviluppo del territorio. Apprezziamo quindi la celerità con cui si sono conclusi i lavori che domani inaugureremo e ci aspettiamo che l’intera opera possa essere completata nei tempi più brevi, per un necessario adeguamento della situazione infrastrutturale della nostra area, ad oggi palesemente carente».
«CIÒ PERÒ — proseguono i sindaci — non può essere disgiunto dall’essenziale esenzione permanente dal pedaggio per i cittadini residenti, condizione per noi imprescindibile e primaria. Vogliamo ricordare che la Bassa Val di Cecina ha assunto nel tempo i caratteri di un sistema territoriale all’interno del quale i residenti, per la specializzazione funzionale dei centri, per la distribuzione consolidata dei servizi pubblici o di interesse pubblico e delle attività private, si muovono con un’intensità giornaliera e costante. Preme sottolineare la localizzazione dell’ospedale di Cecina, servizio zonale per eccellenza - aperto a seguito anche della chiusura del presidio ospedaliero di Rosignano, effettuata in un’ottica di razionalizzazione dei servizi e di miglioramento delle prestazioni sanitarie – che è raggiungibile dai cittadini di tutti i Comuni di zona tramite l’attuale variante Aurelia».
«VALENZA zonale — si afferma ancora — è ugualmente quella del polo scolastico cecinese a cui accede il preponderante numero di studenti superiori della Bassa Val di Cecina; così come è innegabile che moltissime persone si muovano giornalmente verso Rosignano per raggiungere l’importante polo industriale artigianale lì localizzato. A questa estesa vivibilità, in un’area sovra comunale, ormai configurabile come situazione di tipo “metropolitano”, amplificata dall’utenza dei territori limitrofi e dai flussi turistici, siamo ormai giustamente abituati, anche in virtù del fatto che dopo la realizzazione della variante Aurelia sono stati liberati dal traffico i nostri centri urbani. Non è pensabile inficiare un sistema ormai più che consolidato di fruibilità del territorio, di produrre un peggioramento degli stili di vita, né di rubare tempo ai nostri cittadini. Ancor meno che si possa riversare ogni giorno sulla vecchia Via Aurelia (là dove possibile, se gli arredi urbani non lo impediscono addirittura) una mole di traffico inaccettabile in rapporto alla sicurezza dei cittadini stessi.Non è quindi pensabile far venire meno un servizio gratuito per tutti coloro che percorrono e dovranno continuare a percorrere questo tratto di strada quotidianamente».
QUINDI la conclusione: «E’ per noi essenziale confermare che qualsiasi trasformazione necessaria alla crescita e allo sviluppo dei nostri Comuni, sia accompagnato però da condizioni di equità e di garanzia per i residenti. Dunque è necessario assicurare l’esenzione dal pedaggio per i nostri cittadini e di far chiarezza su questo elemento. Poiché secondo prescrizione Cipe è nella fase della discussione del progetto definitivo che dovremo affrontare la questione del pedaggio, mentre siamo in attesa dell’incontro in merito richiesto, in via di urgenza, alla Regione, ribadiamo la nostra contrarietà all’imposizione del pedaggio ai residenti. Se non ci saranno risposte positive staremo al fianco delle nostre comunità e sosterremo le manifestazioni pacifiche e improntate alla massima civiltà che abbiamo notizia essere già in previsione sul territorio».


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