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Licenziati Mtm, arrivano 700 euro - Il Tirreno Livorno

 


Firmato accordo. Tre impegni della Regione per l’automotive  
 
 
 LIVORNO. Siglato l’accordo per i dipendenti interinali licenziati nei mesi scorsi dalla Mtm, l’azienda che installa gli impianti gpl sulle auto. Dopo la cassa integrazione a disposizione di chi vi lavora ancora, un’altra intesa è stata raggiunta con le agenzie di somministrazione lavoro.
 Gli ex lavoratori (domanda da inoltrare dopo il 45esimo giorno dalla scadenza del contratto) avranno un bonus di 700 euro lordi ricavato dai fondi della Epitemp, l’ente bilaterale per il lavoro temporaneo. I fondi dell’agenzia Formatemp consentiranno invece la possibilità di accedere a 40 ore di formazione retribuite. Allo studio anche l’ipotesi della fruizione di 1300 euro una tantum, eventualità al momento sospesa e in attesa di novità dal fronte della legge Finanziaria.
 La notizia sull’accordo per i licenziati dalla Mtm giunge a margine della giornata per la componentistica auto. L’assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini, ha assunto tre impegni al termine degli incontri di ieri mattina avuti a Palazzo granducale con le istituzioni locali (il presidente della Provincia Kutufà, il sindaco di Collesalvetti Bacci, l’assessore all’innovazione tecnologica del Comune Darya Majidi), le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e le aziende. Il primo impegno: ai sindacati Simoncini ha promesso l’attivazione di un tavolo, una sorta di programma d’azione in cui ogni soggetto si impegna a lavorare di comune accordo per il rilancio della componentistica auto. L’assessore si è soffermato sui Sin (siti di interesse nazionale), confidando nella riapertura di un confronto con il ministero delle Attività produttive e quello dell’Ambiente. Un impegno che interessa in primo luogo Guasticce e la messa in sicurezza della piana. Infine Simoncini ha confermato la propria disponibilità nei confronti del presidente Kutufà, assicurando una presenza costante durante i prossimi incontri legati al tema della componentistica auto. (j.m.)
 
Ma i sindacati dicono no, rinviato l’accordo con Contacta  
 
Telegate, tagli in busta Niente più straordinari  
 
 
 
 LIVORNO. Flessibilità totale e niente più straordinari al call center di Guasticce. E’ questa la proposta di Contacta, l’azienda che dal 1º giugno rileverà la struttura. Ma i sindacati, dopo un lungo incontro in Confindustria ieri pomeriggio, l’hanno respinta. «Prima fateci vedere il piano delle nuove attività e poi ragioneremo dei sacrifici» è stata la risposta all’unisono di Cgil, Cisl e Uil. Con la maggiorazione che scatta dopo il normale orario gli operatori del call center finora riuscivano a guadagnare 150-200 euro in più al mese rispetto alla paga ordinaria (600 euro). Contacta, fermo restando il monte ore settimanale, invece vorrebbe giostrare l’orario a seconda delle necessità: un dipendente assunto a 4 ore potrebbe dunque lavorare un giorno 2 ore e un altro giorno 6: ma in quest’ultimo caso non scatterebbe la maggiorazione. L’azienda però ha aperto sulla trasformazione dei contratti da part time a full time anche di personale assunto a termine. La cessione di ramo d’azienda verrà firmata lunedì. (c.m.)


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