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Punt nergia: il fotovoltaico sul tetto degli ospedali toscani - La Nazione Livorno

 


Il consorzio di imprese «made in Livorno» conquista l’Area Vasta e vince la gara per 34
 
 di IGOR VANNI
— LIVORNO —
CONFARTIGIANATO e il consorzio PuntoEnergie hanno siglato un importante accordo per la rappresentanza e lo sviluppo delle piccole e medie imprese degli impiantisti elettrici. In un momento in cui si parla molto di strategie di risparmio energetico, di sfruttamento delle energie rinnovabili e di idee innovative per impiego dell’energia, ecco arrivare un accordo volto a dare una spinta importante alle soluzioni «green». Il consorzio PuntoEnergie raccoglie 19 imprese rappresentative dello scenario regionale con importanti specializzazioni nella domotica e nelle energie rinnovabili sotto il profilo elettrico, meccanico e strutturale. Questo accordo si inquadra in uno scenario di sviluppo strategico del territorio. «Dare voce e ampi spazi — ha detto Franco Bientinesi, presidente di Confartigianato Livorno — a quelle imprese che, in maniera seria e con massicci investimenti, operano in un settore tanto strategico quanto innovativo, siamo convinti possa dare una spinta concreta allo sviluppo economico della nostra provincia, anche a fronte di scelte in materia di politica energetica da parte delle nostre amministrazioni locali non comprensibili con lo sviluppo territoriale e che mirano ad impedire lo sviluppo delle Pmi e di centinaia di posti di lavoro. È opportuno essere costruttivi, aperti al dialogo con le amministrazioni locali e dare vita a confronti con le altre organizzazioni, per cogliere tutte le opportunità di sviluppo compatibili con il territorio».
«SIAMO convinti che il modo di uso e di produzione dell’energia — ha concluso Bientinesi — sia la questione principale di questo secolo, ed affrontarlo in maniera propositiva insieme ad imprese che, in questo contesto stanno con coraggio e volontà investendo su se stesse e sul territorio, è il modo migliore per contribuire all’innovazione di tutta la nostra bella provincia livornese». L’amministratore delegato di PuntoEnergie, Stefano Filippi, ha ringraziato i vertici di Confartigianato per l’accordo raggiunto. «C’è l’accordo, ci sono gli uomini, i mezzi e gli strumenti. È necessario fare fatti, crediamo e sosteniamo le affermazioni del presidente Bientinesi con la certezza di riscontrare nel concreto la volontà al dialogo tra le parti, mirata alla costruzione del bene comune». PuntoEnergie è uscita dalla Cna, dove non trovava spazi per potersi esprimere. Il consorzio ha anche vinto un’importante gara per la realizzazione di 34 impianti fotovoltaici da realizzare nelle strutture ospedaliere dell’area vasta per un totale di 2,8 Megawatt e attualmente sta portando a compimento l’impianto dell’ospedale di Cecina (per un totale di 630 Kw) ubicato in parte sul tetto e in parte sulla copertura del parcheggio. «Entro la fine di giugno inaugureremo l’impianto — ha detto Filippi —. Adesso la Provincia ci ha invitato a partecipare ad una gara per impianti solari-termici da realizzare all’Elba. L’eolico? Per ora non lo abbiamo preso in considerazione perché ha una struttura meccanica, mentre noi siamo specializzati nell’elettrico. Ma stiamo valutando qualche partnership per arrivare anche all’eolico». I tetti di capannoni e palazzi sono le soluzioni preferite da PuntoEnergie, che guarda anche all’ambiente. «Servono soluzioni intelligenti — ha concluso Filippi — perché non ci interessa deturpare il paesaggio. Certo, sarebbe più facile realizzare un parco fotovoltaico in un campo. In ogni caso, affidatevi sempre a personale esperto ed aggiornato, perché la sicurezza è importante».  


Fonti rinnovabili Collesalvetti vara il regolamento comunale
 
— COLLESALVETTI —
IL CONSIGLIO comunale di Collesalvetti ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale regolamento contiene i necessari aggiornamenti normativi, tra cui l’adeguamento al Piano di indirizzo energetico regionale. Le principali modifiche apportate riguardano aspetti centrali inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, come la determinazione delle aree destinabili al fotovoltaico, la definizione di filiera corta, l’impiego di aree comunali e la possibilità di impianti sperimentali. La volontà dell’amministrazione comunale è quella di dare un segno distintivo alla propria azione, incentivando la produzione di energia da fonti non fossili. E questo perché in una fase recessiva la cosiddetta «green economy» può rappresentare una opportunità di crescita, con positive ricadute sulla quantità e la qualità del lavoro.


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