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Magona, in funzione la Zincatura 5 - Il Tirreno Piombino

 


 
Nannipieri: «Un investimento per il nostro futuro»  
 
 
 
 PIOMBINO. «Al di là del valore della giornata della sicurezza, l’inaugurazione della Zincatura 5, in un momento economico così particolare, è motivo in più per guardare con ottimismo al futuro». È stato chiaro Leandro Nannipieri, amministratore delegato e direttore ArcelorMittal, tagliando il nastro alla nuova linea d’ultima generazione. Più che uno spiraglio, considerando le voci di crisi e difficoltà ventilate ad inizio aprile con Magona in difficoltà per l’aumento dei prezzi e il calo della produzione.
 Gran giornata, ieri, in fabbrica. Prima workshop e prove pratiche, dall’utilizzo di estintori fino alla simulazione di emergenze. Tanti ospiti - anche il presidente della provincia Kutufà e il sindaco Anselmi - tra gli stand. Il modo scelto da ArcelorMittal per festeggiare la Giornata mondiale della salute e della sicurezza. Dalla mattina fino al pomeriggio, coinvolti tutti i dipendenti, le ditte esterne, le forze dell’ordine, rappresentanti Asl, operatori portuali, sindacati.
 E a quanti continuano a ricordare che due linee (la uno e la tre) sono state chiuse, l’azienda non ha mancato di spiegare che «erano divenute obsolete e questa, Zincatura 5 è una risposta alle esigenze di qualità che i clienti richiedono per i prodotti, aumentando la competitività in un mercato sempre più esigente».
 Però adesso, la ventilata possibilità di uno stop della Zincatura 2 e di riduzione del personale...
 «Nonostante la situazione contingente, con un investimento così noi guardiamo avanti - ha aggiunto ancora Nannipieri - e siamo accanto a tutti i nostri lavoratori, anche ai precari, pensando per loro, se necessario, anche con un possibile coinvolgimento in corsi di formazione».
 Insomma ieri davvero un’occasione per riconoscere i progressi fatti e discutere di obiettivi. In cima alla lista ancora il risultato di zero infortuni. «Uno non grave - ha ricordato Giovanni Carpino, responsabile tecnico che ha seguito la nascita della nuova linea - è successo mentre la stavamo realizzando. Ma questi quasi 500 metri di Zincatura 5 sono concepiti proprio col massimo dell’affidabilità sia per i lavoratori che per la produzione. E siamo soddisfatti».
C.C.  


Appalto Severstal Lucchini  
 
Doppio incontro sul futuro dei lavoratori della T&T  
 

 
 PIOMBINO. Giornata importante per il futuro dei 54 lavoratori della T&T, l’impresa a cui, come anticipato alcuni giorni fa, Lucchini Severstal non ha rinnovato l’appalto. Il contratto scade domani.
 Oggi, nel primo pomeriggio, i sindacati incontreranno prima la dirigenza Lucchini, quindi i responsabili della T&T. Subito dopo, gli esiti delle riunioni saranno presentati all’assemblea per essere valutati e per decidere gli evemntuali passi successivi.
 Ieri, intanto, i dipendenti della ditta hanno occupato simbolicamente la portineria centrale dello stabilimento per protestare contro una decisione che potrebbe avere conseguenze serie su di loro e sulle loro famiglie.
 Da oltre dieci anni la T&T, subentrata alla Elettrosud, fa manutenzioni nei reparti Tmp e Tve.
 I sindacati chiedono, intanto, una proroga dell’appalto, che la committente vuole trasferire alla collegata Lucchini servizi e ad altre ditte organizzate in un’associazione temporanea di imprese. Ma senza assorbire il personale. Si ipotizza anche il ricorso alla cassa integrazione, il cui procedimento, in T&T, è aperto per qualche altro mese.
 V.P.


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