Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

«Non cambieremo il progetto della 398» - La Nazione Piombino

 


Piombino: dura replica del sindaco Gianni Anselmi alla proposta della Cgil
 
— PIOMBINO —
«NON CAMBIEREMO il progetto della 398 e darò alla città, la Fiorentina-Ghiaccioni». Dura replica del sindaco Gianni Anselmi (nella foto) a chi parla di possibile «speculazione» sulla Fiorentina –Ghiaccioni e soprattutto contro la Cgil che ha proposto un nuovo tracciato per la 398.
«Pare, leggendo la stampa, che chi da molti anni ha lavorato sull’urbanistica, sul rapporto città - fabbrica sia caduto improvvisamente dal letto o abbia perso la memoria – incalza Anselmi - c’è un piano regolatore del 1994 che stabilisce il tracciato della 398 ed il piano strutturale lo ha ricalcato, e su quello si basa il progetto preliminare della Sat. Il problema è che se non ci si lavora – a questi progetti - non si capiscono nemmeno le difficoltà», e quelle dal Capezzuolo al porto sono di tre ordini: rischio industriale (gazometro e cokeria); interferenze tecnologiche; bonifiche.
«QUESTI PROBLEMI però non sono sufficienti a cambiare l’idea del percorso. Per noi resta il tracciato migliore. Si possono risolvere i problemi affrontandoli – evidenzia Anselmi - e questo è il nostro impegno che ha coinvolto tutti i soggetti interessati. Vogliamo andare avanti su questo percorso. La proposta della Cgil (fatta dal responsabile Giuseppe Bartoletti ndr), è quanto mai balzana e stupisce che venga fatta da chi conosce bene le dinamiche del territorio. E poi, siccome è una vita che la città gira intorno alla fabbrica, adesso è arrivato il momento di entrarci dentro, mentre invece entrare in Città Futura vorrebbe dire far saltare il Piuss».
IL SINDACO interviene anche sulla Fiorentina-Ghiaccioni, ricordando i tempi di realizzazione, prima della 398 al Capezzuolo e poi fino al porto. «Non tengo altri quindici anni i piombinesi senza un seconda strada. La Fiorentina-Ghiaccioni nei prossimi cinque anni potrebbe anche essere fatta con risorse pubbliche, sarebbe una garanzia contro gli scempi paesaggistici, ricordo che ci sono già vincoli e tutele e a me sembra ci sia un apparato che si muove per cristallizzare tutto. Con tutti i problemi che ci sono la Cgil avrebbe altro di cui occuparsi».
Maila Papi


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP