Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Iniziative dell'amministrazione locale per aiutare i giovani a trovare lavoro - Il Tirreno Livorno

 

La proposta in uno studio di Italia Futura. Cosimi: «Sì, ma intervenga anche il Governo»  
 
ELISA SIRONI  
 

 LIVORNO. Non è solo una percezione che il nostro sia un Paese ingessato sul fronte della mobilità sociale. Quella che, per intendersi con un esempio classico, rende avvocato il figlio di un operaio. A confermalo adesso ci sono i dati di uno studio condotto da Irene Tinagli, esperta di innovazione e sviluppo economico, docente all’università Carlos III di Madrid. Fuoriscita del Pd in polemica con l’allora segretario Valter Veltroni e approdata sulle sponde di Italia Futura (il think tank che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo) Irene Tinagli, ieri pomeriggio al Lem, ha scoperchiato il tappo di una pentola zeppa di dati allarmanti.
 Tanto per citarne alcuni, solo il 6% dei giovani ritiene di aver migliorato le condizioni di partenza, il 20% addirittura dichiara di aver sceso qualche scalino. Percorsi di carriera e aspirazioni bloccati da situazioni economiche disagiate o semplicemente normali, distribuzione iniqua della ricchezza per cui il 20% delle famiglie detiene il 40% del reddito totale. Un quadro che è ancora possibile correggere con una ricetta di respiro europeo. Il fondo opportunità, già realtà nel Regno Unito, renderebbe ogni bambino intestatario di un conto da incrementare annualmente fino alla maturità in base (è la declinazione italiana) ai meriti scolastici.
 Ma anche il supporto agli affitti per i giovani che lavorano fuori sede potrebbe essere uno strumento per incentivare la mobilità fisica e la ricerca di migliori opportunità. Agevolare la maternità, con sgravi fiscali per le neomamme in reinserimento lavorativo, rimborsabilità della baby sitter. Ricette semplici che potrebbero fare la differenza tra chi può senza se e senza ma e chi invece deve fare i conti con le gabbie sociali. Sono temi su cui riflette lo studio. Certo, sarebbero misure da adottare a livello nazionale. Ma per Tinagli qualcosa tra le mura cittadine è possibile fare: «Le amministrazioni locali possono intervenire ad esempio sull’accesso alle opportunità e sul contesto culturale, tecnonologico ed economico, creare occupazione attraendo nuove aziende.»
 Il sindaco Alessandro Cosimi condivide: «Sono suggerimenti concreti e attuabili», dice. Ma ci tiene a precisare che non tutto può essere risolto a livello locale e che decisivo è anche riappropriarsi della speranza e ridare corpo alle aspirazioni dei giovani.
 Nel frattempo Italia Futura continua il suo tour attraverso lo stivale. A dirigerla è Andrea Romano, livornese d’orgine e capitolino d’adozione, docente di storia contemporanea a Tor Vergata e autore del famoso libro “Compagni di scuola”, analisi sferzante della generazione dei post comunisti. Nel presentare l’attività dell’associazione e le future campagne di mobilitazione sociale ha precisato che a muoverli è semplicemente una passione civile «in una fase politica di transizione in cui fioriscono realtà associative che vogliono indagare sui temi sociali».


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP