
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Incendio alla raffineria: panico, fumo e fiamme - La Nazione Livorno
Ma l’allarme rientra grazie alla gestione interna
— LIVORNO—
«SULLA RAFFINERIA c’è una nube di fumo denso e nero»: così un cittadino ha dato l’allarme ieri intorno alle 16 chiamando direttamente l’Svs. E il direttore Fabio Cecconi ha avvisato immediatamente i vigili del fuoco e poi dalla sede del Picchianti ha raggiunto in un battibaleno l’Eni. Sono stati attimi di panico per i cittadini di Stagno che hanno temuto il peggio e che hanno temuto che nella raffineria fosse successo qualcosa di molto grave. Fumo nero, una colonna densa, e fiamme: sono stati attimi di fibrillazione per organizzare i soccorsi. Ma quando la macchina esterna dei soccorsi è arrivata, due ambulanze della Svs, i vigili del fuoco di Livorno, all’Eni l’emergenza paradossalmente era rientrata grazie all’organizzazione interna che ha funzionato. Nessun ferito. L’emergenza è scattata intorno alle 16 quando l’incendio, per motivi in fase di accertamento, si è sviluppato nella torre di raffredamento dell’EniPower e ha interessato il rivestimento interno. Si stava svolgendo un intervento di manutenzione, in gergo tecnico un taglio a caldo, al quale stavano lavorando un paio di operai. E sono stati loro stessi, dimostrando notevole sangue freddo, ad intervenire per primi con gli estintori per spegnere le fiamme che hanno bruciato travicelli di legno e pvc. Ed essendo il meccanismo della torre di raffreddamento simile a quello di un camino, funziona come un camino naturale, si è sprigionata una densa colonna di fumo. Intanto nell’area Eni era scattato l’allarme, il suono della sirena ha avvertito tutti gli operai che c’era un’emergenza. Gli operai si sono radunati nelle aree previste dal piano sicurezza. All’Eni, l’incidente ha interessato l’Enipower, è arrivato il comandante dei vigili del fuoco Cremona, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci e con i dirigenti hanno fatto una sorta di summit per fare il punto della situazione. « Voglio tranquillizzare i cittadini— dice il sindaco Lorenzo Bacci- mi rendo conto che la nube ha creato delle preoccupa«zionim, anche a me sono arrivate delle segnalazioni. Ma non ci sono state fortunatamente problematiche particolari sia per le persone sia sotto il profilo ambientale. Domani (oggi per il lettore) i cittadini potranno trovare sul sito del Comune cosa è successo». Il sindaco era accompagnato da Sandro Lischi. Impegnati anche i militari della Guardia di Finanza e i carabinieri.
DAVANTI allo stabilimento una folla di persone. «L’ultima emergenza di questo tipo- ci racconta all’uscita un dipendente di una ditta appaltatrice che lavora da una vita nello stabilimento e che era al settore biologico quando è scattato l’emergenza- risale a 5 anni fa. Ma la mia memoria va ad episodi molto più gravi accaduti in passato», ci dice scuontendo la testa. La notizia ha fatto ben presto il giro della città creando comprensibile preoccupazione.
Ma. Nu.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno