Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Ufficio Stampa
Login
Esci

LIVORNO, CITTÀ IN SCENA - FESTIVAL DIFFUSO DELLA RIGENERAZIONE URBANA

 

LIVORNO, CITTÀ IN SCENA - FESTIVAL DIFFUSO DELLA RIGENERAZIONE URBANA

Esperti, imprese e rappresentati delle istituzioni a confronto con cittadini e professionisti per diffondere la cultura della rigenerazione urbana

Le migliori esperienze di rigenerazione urbana insieme a tanti progetti in corso di realizzazione o appena realizzati nelle regioni di Emilia-Romagna, Toscana e Umbria sono stati i protagonisti della terza tappa di Città in scena - Festival Diffuso della Rigenerazione urbana, che si è tenuta a Livorno il 18 luglio 2023 presso Hangar Creativi. Promosso da Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili, Associazione Mecenate 90, CIDAC - Associazione delle Città d’Arte e Cultura e Fondazione Musica per Roma, con il patrocinio di IN/ARCH, il Festival ha voluto esaltare e valorizzare la forte capacità progettuale delle città italiane, in particolare quelle intermedie alle prese con la grande sfida del Pnrr.

Ricco il programma della terza tappa, organizzata con il patrocinio del Comune di Livorno e la collaborazione di Ance Emilia Romagna, Ance Toscana, Ance Toscana Costa e Ance Umbria che ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni locali, università, progettisti, e imprese, ai due panel della giornata di lavori, con l’obiettivo di fornire uno sguardo sul futuro, a cominciare proprio dal Pnrr che sulla rigenerazione urbana prevede investimenti per oltre 1 miliardo e mezzo per le tre regioni coinvolte.

Quattro i progetti presentati per la Toscana:

PROGETTO “RIQUALIFICAZIONE DEL COMPLESSO EDILIZIO GRANAIO DELL’ABBONDANZA” – FIRENZE (concluso nel 2022): progetto di rigenerazione urbana per trasformare, dopo un attento e meticoloso restauro, l’ex Granaio dell’Abbondanza – una volta usato dall’Esercito Italiano come caserma (Caserma Cavalli) – nell’Innovation Center catalizzatore di risorse e talenti, grazie all’intervento di Cassa Depositi e Presiti e della Fondazione CR di Firenze. Un intervento volto alla ristrutturazione non solo delle parti storiche ed architettoniche del Complesso quanto ad una sua riqualificazione funzionale con destinazioni innovative, culturali e didattiche che portano nel Centro di Firenze, qualità e recupero, storia e tecnologia, giovani e progettisti di nuove forme di scienza, tecnologia, ricerca di alta qualità. Le nuove destinazioni, Startup di Nana Bianca, Sale convegni, Scuola di Alta Formazione-42 Luiss Firenze, fanno di questo luogo un Polo dell’Innovazione a livello internazionale. L’ammontare complessivo dell’investimento è di 10 milioni di euro.

PROGETTO “PROGETTAZIONE ESECUTIVA E LAVORI DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA DOGANA D’ACQUA” – LIVORNO (concluso nel 2017): progetto che ha previsto il consolidamento strutturale del basamento impostato sui tre volte utilizzando le tecniche murarie originali, la realizzazione soprastante di un nuovo edifico leggero in acciaio ad alta tecnologia bioclimatica, la costruzione di un secondo edificio più grande ad impatto green realizzato in cemento armato in prossimità della ex Caserma la Marmora, la riapertura della darsena interna con le relative micropalificazioni, il restauro della passerella in ghisa di collegamento tra le due sponde che collegano il canale di adduzione alla darsena. Il restauro dell’antica Dogana ed il nuovo edificio ospitano il Polo per le Alte Tecnologie e per la Logistica - con sede attualmente dei seguenti Laboratori: - Istituto di Intelligenza Meccanica – Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa; - Consorzio Nazionale Interuniversitario Telecomunicazioni CNIT; - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA; - Istituto di Biorobotica – Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa. L’ammontare complessivo dell’investimento è di 6,2 milioni di euro.

PROGETTO “PARCO TECNOLOGICO PER LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA” – SAN GIULIANO TERME (PI) (finanziato ma non avviato, apertura cantiere entro il 2023): il progetto per il parco scientifico tecnologico di San Giuliano Terme (Pisa) prevede l’insediamento di 7 edifici per accogliere attività di laboratori e ricerca, uffici, servizi ricettivi, auditorium e altri servizi necessari alla vita universitaria; prevede inoltre differenti spazi aperti, aree ludico-sportive e una pista ciclabile. Il masterplan è diviso in due fasi di realizzazione: la prima prevede quattro edifici, la centrale tecnica, il parco ed il primo tratto di ciclabile con la piazza centrale. Nella seconda il campus viene completato con la realizzazione di ulteriori tre edifici per ricerca e laboratori. Il progetto del nuovo campus abbraccia criteri di sostenibilità ambientale e sociale di inclusività e benessere. La presenza della natura e degli spazi esterni è ulteriormente caratterizzata dalla creazione di luoghi per inclusività, sosta, aggregazione sociale, studio all’aria aperta ed attività ludico sportive. Gli edifici sono anche caratterizzati nella loro tipologia dalla presenza di una corte interna a verde con un sistema di giardini pensili, degradanti ai piani, che stabiliscono un continuo e stimolante rapporto visivo e di scambio. Si tratta di un intervento che vede un Partenariato Pubblico Privato, per un ammontare complessivo di 45 milioni di euro.

PROGETTO “EX CONVENTO EX CARCERE SAN DOMENICO” – SAN GIMIGNANO (SI) (finanziato ma non avviato, apertura cantiere entro il 2023): la valorizzazione è finalizzata alla creazione di attività pubbliche e private che ridiano vita al ex Convento San Domenico attraverso una forte commistione fra destinazioni d'uso private e funzioni di prevalente interesse pubblico con una riqualificazione del complesso in sintonia con la peculiarità storico-artistica del bene e del centro storico di San Gimignano. L’obiettivo è anche quello di intercettare parte dei flussi turistici giornalieri, destagionalizzando la fruizione del centro storico cittadino. Il progetto vede un riuso degli spazi con funzioni a prevalenza culturale (infopoint, camminamento di ronda, servizi igienici e alla persona, isole commerciali e botteghe, spazi espositivi e multimediali), a cui si associano una funzione ricettiva esperienziale e residenza d’epoca, con agribar e agrifood, spazio eventi, spazio convegno e delle associazioni. L’ammontare complessivo dell’investimento è di 20 milioni di euro.

 

Argomenti
Condividi

Altri articoli di Ufficio Stampa

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP