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«L'altoforno non sarà fermato» Piero Nardi rassicura i sindacati - La Nazione Piombino
PIOMBINO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO IERI HA INCONTRATO FIM, FIOM E UILM
— PIOMBINO —
NON SARà fermato l’altoforno in Lucchini nel mese di agosto. A confermarlo è stato il commissario straordinario Piero Nardi che ieri ha incontrato i segretari di Fim, Fiom e Uilm Fausto Fagioli, Luciano Gabrielli, Vincenzo Renda, e i tre coordinatori delle Rsu Sergio Cardellini, Mirko Lami e Lorenzo Fusco. “Il Commissario ci ha comunicato che ha presentato istanza di proroga al Ministero dello sviluppo economico, di tre mesi e che anche la presentazione del piano di programma slitterà di quindici giorni” hanno dichiarato i sindacati. Una proroga, per il piano, dovuta anche allo slittamento della presentazione del piano europeo della siderurgia redatto per l’Italia dal vice commissario europeo Antonio Tajani, previsto per il 22 giugno.
SLITTAMENTO che farà rinviare anche il tavolo al Mise previsto già per metà giugno. Mentre la richiesta di proroga di tre mesi del Commissario – fino a settembre - è dovuta per fare una sorta di ricognizione della situazione anche finanziaria. “Quello che ci ha comunicato Nardi è soprattutto la volontà di non fermare l’altoforno in agosto” hanno confermato i sindacati, una scelta dovuta con ogni probabilità al fatto che ad un possibile nuovo acquirente l’azienda vuol presentare un “pacchetto” funzionante, il rischio di una ripartenza dopo uno stop prolungato all’afo potrebbe essere troppo alto.
NARDI ha ribadito che nel piano di programma (lo chiama così perchè il piano industriale vero e proprio dovrà essere presentato da un nuovo proprietario), ci saranno più opzioni, più scenari: il mantenimento del ciclo integrale (quello che da sempre chiedono i sindacati), la possibilità del forno elettrico e la vendita di tutto il gruppo Lucchini o di parti di esso. Nell’incontro è stata ribadita da parte dei sindacati oltre la questione del ciclo integrale, anche la richiesta di fare sinergia con Taranto, visto oltretutto che lì verrà ridotta la produzione per problemi ambientali. “Questo sarà possibile farlo solo con una forte volontà politica ben definita” hanno sottolineato Fim, Fiom e Uilm ricordando la necessità di inserire in questa visione complessa l’intero polo siderurgico di Piombino, quindi Magona compresa, visto che sta attraversando non certo un buon periodo, malgrado abbia un proprietario. Nardi, fra le questioni importanti, ha annunciato anche che a tutte le imprese che operano in Lucchini verrà rifatto un contratto nuovo. Nel pomeriggio i sindacati hanno illustrato le novità al consiglio di fabbrica in Lucchini.
INTANTO in merito alla notizia del commissariamento dell’Ilva di taranto e la nomina di Enrico Bondi come commissario ci sono le prime reazioni. Mirco Lami rsu Lucchini: «E’ un fatto positivo, Nardi e Bondi hanno già lavorato insieme e conoscono le realtà di Piombino e Tarabnto. sarà più semplice poter praticare quelle sinergie tra i due poli per mantenere il ciclo integrale dell’acciaio in Italia, è il momento di accelerare».
Maila Papi
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