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Rifare la casa spendendo poco àˆ corsa al bonus ristrutturazioni - Il Tirreno Cecina
Scadono il 30 giugno i maxi sconti per gli interventi di manutenzione e gli adeguamenti energetici L’Asppi lancia un progetto pilota per sistemare a costo zero i condomini tra Cecina e Rosignano
di Gianni Parrini wCECINA Rifare casa? Non è mai stato conveniente come adesso. Ma attenzione: c’è poco più di un mese di tempo. Sia il super bonus del 50% per i lavori di ristrutturazione che quello del 55% per le opere che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici scadono il 30 giugno. In pratica, i cittadini che vogliono ridisegnare la propria camera da letto, ampliare il soggiorno, mettere una porta blindata o rendere meno “energivora” l’intera abitazione devono chiarirsi le idee e sbrigarsi a richiedere le autorizzazioni (ove necessarie). Ovviamente i due sconti non sono cumulabili. Ristrutturazioni. La detrazione del 50% (dl 83/2012) riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia sugli immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale. Sono inoltre detraibili la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. Per beneficiare della detrazione occorre effettuare i pagamenti delle spese sostenute su bonifico bancario “tracciabile”. Il tetto massimo di spesa è di 96mila euro. Tutte le informazioni sugli interventi detraibili sono sulla guida preparata dall’Agenzia delle entrate e scaricabile dal sito www.agenziaentrate.gov.it. Adeguamento energetico. L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite di detrazione che varia in base agli interventi previsti: si va da un tetto massimo di 100mila euro a un minimo di 30mila. Si tratta di riduzioni dall’Irpef e dall’Ires concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno del riscaldamento; il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti);?l’installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Anche in questo l’Agenzia delle entrate ha predisposto una guida scaricabile dal sito. I casi in Bassa Val di Cecina. Ovviamente il restyling a basso costo ha attirato l’attenzione di molti. L’associazione piccoli proprietari immobiliari (Asppi) ha addirittura dato il via a un progetto pilota che se dovesse andare in porto consentirebbe di rendere meno “energivori” tutti i condomini presenti tra Cecina e Rosignano. «Stiamo portando avanti il progetto sperimentale su un palazzo degli anni ’60, con 18 alloggi, che si trova a Rosignano Marittimo – spiega Sirio Grassi, presidente Asppi – Rifaremo il “cappotto” all’edificio: in pratica si tratta di intervenire sulle pareti esterne per contenere la dispersione del calore generato all’interno e impedire la penetrazione del freddo che arriva da fuori. Inoltre, sostituiremo le caldaie che si trovano negli alloggi con strumenti più moderni che riducono i consumi. L’intervento ha un costo complessivo di 76mila euro che, grazie agli sconti energetici e a un’Iva ribassata del 10%, contiamo di realizzare senza far spendere un soldo ai proprietari degli appartamenti». Come funziona l’esperimento. L’Asppi ha registrato i consumi di ogni appartamento nel corso dell’anno precedente gli interventi. Poi ha fatto una media mensile: questa è la cifra che i condomini pagheranno nei prossimi cinque anni nonostante i consumi si siano ridotti di almeno la metà in seguito agli interventi effettuati. «La differenza tra vecchie e nuove bollette servirà a pagare la parte dei lavori non coperta dalle detrazioni – spiega Grassi – Gli inquilini verseranno la cifra di sempre e tra cinque anni si ritroveranno un alloggio a basso consumo e bollette dimezzate. Se il progetto funziona lo esportarlo in tutti i condomini della zona». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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