Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Ultimatum di Eni a Nuova Veneta - La Nazione Rosignano

 

STAGNO SCIOPERO SOSPESO MA LE LAVORATRICI RESTANO IN AGITAZIONE

«Entro il 20 maggio devono essere pagati gli stipendi arretrati»
di MONICA DOLCIOTTI
— STAGNO —
PROSEGUE lo stato di agitazione (ma è stato sospeso lo sciopero) per le lavoratrici adette alle pulizie del gruppo Nuova Veneta che hanno presidiato dal 2 maggio fino a ieri l’ingresso della raffineria perché da un paio di mesi non riscuotono lo stipendio. Proprio ieri si è tenuto l’incontro con la Rsu di Eni e delle ditte esterne. E’ emerso che «Eni ha intimato alla Nuova Veneta di pagare gli stipendi più gli straordinari e i contributi entro il 20 aprile. — comunica Monica Cavallini della Cgil — In caso contrario Eni rescinderà il contratto con Nuova Veneta». Le lavoratrici, che ora garantiranno solo i servizi essenziali, da due mesi sono rimaste senza stipendio come le loro e i loro colleghi dell’impianto Eni di Taranto dove la Nuova Veneta ha in gestione lo stesso servizio. «Le lavoratrici faranno una denuncua all’Ispettatorato del lavoro — prosegue — qualora Nuova Veneta non provveda ai pagamenti».
LA NUOVA VENETA non solo non ha paga gli stipendi da aprile, ma addirittura è in arretrato di tre mesi anche nel pagamento degli straordinaria. E andando a ritroso nel tempo è saltato fuori che circa un paio di anni fa la Nuova Veneta ha perso l’appalto delle pulizia alla Multisala Medusa di Porta a Terra sempre le solite motivazioni: cioè il pagamento in ritardo degli stipendi al personale.
ALLE DODICI donne in lotta per salvaguardare il loro posto di lavoro è stata manifestata la solidarietà dalla Rsu della raffineria e delle ditte esterne. «La situazione per queste donne è molto critica — conclude Monica Cavallini — perché la mancata riscossione dello stipendio mette a repentaglio il loro futuro. Tra di loro c’è chi deve pagare le rate del mutuo, chi l’affitto. Senza salario sono insomma alle spalle al muro. Arrivati a questo punto serve una mobilitazione generale».


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP