Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Provincia non ci sta: ricorso contro la «Sat» - La Nazione Rosignano

 

CECINA AL «LOTTO DUE» DICE NO ANCHE GROSSETO

Autostrada: irrisolto il nodo dell’esenzione-residenti
— CECINA —
NIENTE viabilità alternativa e nessuna garanzia per l’esenzione del pedaggio ai residenti. Gli elementi negativi del progetto autostrada della Sat, realizzato allargando un po’ l’attuale superstrada gratuita, erano già stati evidenziati dai comitati cittadini (nella nostra zona il «No Sat») fin da subito. Ora si è convinta anche l’amministrazione provinciale di Livorno guidata dal presidente Giorgio Kutufà che ha deciso di affiancare quella di Grosseto nel ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento della delibera con la quale il Cipe ha approvato gli atti tecnici per il nuovo tracciato dell’autostrada A12 nella tratta tra Cecina e Civitavecchia (il lotto 2 che interessa tutta la nostra provincia, da Palazzi a Riotorto).
«LA DECISIONE maturata dalla Giunta della Provincia di Livorno — spiega in una nota Palazzo Granducale — è derivata dalla constatazione che da parte dei vari soggetti preposti non vi sia stato accoglimento se non in minima parte e in modo insoddisfacente, delle istanze che le amministrazioni locali, Province e Comuni, avevano sollecitato». Da qui la decisione di dare mandato al proprio ufficio legale per procedere alla costituzione in giudizio davanti al Tar del Lazio, ai fini di rafforzare e sostenere il ricorso già in atto, presentato lo scorso febbraio dalla Provincia di Grosseto. Nella delibera di approvazione dell’intervento «ad adiuvandum», la Giunta Provinciale livornese ritiene infatti «pienamente condivisibili» i contenuti del ricorso della Provincia di Grosseto, in quanto coerenti alle condizioni richiamate dalla Regione Toscana e dalla stessa Provincia di Livorno, in merito a due questioni principali: la garanzia della realizzazione dell’intero tracciato autostradale (da San Pietro in Palazzi fino al confine del Lazio) in considerazione dell’unicità infrastrutturale dell’opera stessa, e l’applicazione di forme di esenzione del pedaggio per i residenti.
IN UNA situazione di forte crisi economica con cittadini e imprese in difficoltà, la realizzazione di un’autostrada a pagamento al posto di una superstrada gratuita diventa quindi non un elemento di sviluppo, ma un fattore di aggravamento della crisi stessa. Tra l’altro i volumi di traffico (sia turistico che commerciale) si sono ridotti e non si sente la necessità di una infrastruttura viaria di categiria superiore (e che non serebbe comunque a tre corsie, ma a due come la Variante Aurelia).
L. F.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP