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Comincia il dragaggio per la nuova darsena Lanini - Il Tirreno Piombino

 

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PIOMBINO Sono iniziate in questi giorni le operazioni di dragaggio dei fondali marini per la realizzazione della darsena Lanini. Ad eseguire l’intervento è stata incaricata la ditta Sales spa, vincitrice della gara d’appalto espletata dall’Autorità Portuale piombinese. Il capitolato dei lavori indica una durata stimata in circa due mesi, poi si potrà dare il via ad una delle opere più attese per lo sviluppo portuale. Grazie ad un maxi finanziamento di circa 3 milioni di euro saranno meglio definiti i perimetri delle aree che convivono all'interno del porto piombinese: quella dedicata al traffico passeggeri e quella utilizzata a fini commerciali, che garantiscono i riformimenti di materiali per Lucchini e Magona. La nuova darsena Lanini servirà a questo scopo: creare ulteriori corsie d’imbarco per le navi destinate alle linee per l’Elba. Il progetto esecutivo prevede il tombamento parziale dell’attuale darsena e la demolizione del pontile “Barani” dedicato all’area pescherecci. Il materiale di risulta sarà avviato a discarica, come prevedono le attuali normative. Dalle operazioni di dragaggio saranno ricavati circa 15mila metri cubi di sedimenti marini, che finiranno nelle attuali vasche di colmata. Si stima che i lavori per la darsena dureranno circa otto mesi. Il tombamento dell’attuale darsena avverrà attraverso la realizzazione di un getto monolitico di calcestruzzo all’interno d’una vera e propria cassaforma realizzata per mezzo di palancole metalliche infisse nel terreno fino ad una profondità di 18 metri. Nella parte superiore del getto di cemento è prevista la realizzazione di dispositivi antiriflessione per contrastare le spinte del moto ondoso. Si tratta di un’opera che sarà realizzata in otto fasi, le prime delle quali riguardano l’infissione delle palancole ed il loro successivo riempimento. Solamente dopo si potrà proseguire con le gettate in calcestruzzo. Alla fine dell’intervento sarà necessario realizzare anche la pavimentazione del piazzale antistante. A completamento dell’intervento sono previste alcune opere aggiuntive. Tra queste è incluso l’adeguamento dell’impianto idrico ed antincendio, attraverso la realizzazione di nuovi tratti delle relative condotte. Sul nuovo piazzale sarà realizzato anche un nuovo impianto d’illuminazione. (k.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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