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Verso un asse costiero per la tassa di soggiorno - Il Tirreno Cecina

 


 
Agostini: «L’idea è mantenere le tariffe 2012 di Rosignano e Castagneto» Domani l’incontro fra assessori per capire tempi di applicazione ed esenzioni
 
 
 
 
ROSIGNANO Una tassa di soggiorno omogenea in tutta la provincia di Livorno. Questa l’ipotesi condivisa anche dal Comune di Rosignano, in vista dell’avvio della stagione turistica. Ecco perché domani è in programma, probabilmente a Cecina, un incontro di tutti gli assessori al turismo delle amministrazioni della costa. «L’intento - spiega Luca Agostini, assessore al turismo di Rosignano - è quello di lavorare per rendere omogenea questa tassa». Ciò non significa - come precisa l’amministratore - che tutte le strutture ricettive pagheranno la medesima somma per ogni cliente, ma che ci sarà omogeneità nelle tariffe applicate dai Comuni di tutta la provincia. «Ovviamente le tariffe - specifica Agostini - saranno diverse a seconda del tipo di struttura. Aberghi, campeggi, agriturismi e Rta: ad ognuno sarà applicata una tassa di soggiorno diversa». Resta da capire quale delle tariffe applicate lo scorso anno sarà quella prescelta per l’estate 2013. Agostini ipotizza che a fare scuola saranno le tariffe applicate nel 2012 dai Comuni di Rosignano e Castagneto. Vale la pena di ricordare che l’anno scorso a Rosignano Marittimo la tassa di soggiorno partì il primo di giugno e variava da 0,50 a 2,50 euro; stesse tariffe a Castagneto dove però la tassa di soggiorno partì già a maggio. Quella di domani dovrebbe essere la riunione definitiva per capire l’entità dei pagamenti che dovranno affrontare le strutture ricettive della costa e definire i tempi di applicazione. «Non solo -precisa Agostini - c’è da capire anche le esenzioni da concedere». In attesa di concordare modi e tempi di applicazione della tassa di soggiorno, il Comune di Rosignano vuole arrivare alla prossima estate rivitalizzando il commercio in tutte le frazioni. Ecco perché Agostini ha in mente di dare vita un a vera e propria rete tra negozianti, creando in tutte le frazioni i Ccn (centri commerciali naturali). Quello di Castiglioncello è appena stato fondato - presidente è stata eletta Licia Montagnani, mentre vice è Vanessa Guidi -, ma l’intento del Comune è di esportare il modello anche a Marittimo e a Vada. «In questo periodo - spiega l’assessore - è in fase di revisione il Ccn di Solvay, attivo da anni, mentre abbiamo avviato il percorso per fondarli anche a vada e Marittimo. La mia idea è che si crei una rete tra questi soggetti che operano in frazioni diverse, ma all’interno di uno stesso territorio. Mi sembra ci sia molto entusiasmo e penso sia positivo per la rivitalizzazione del territorio». (a.c.)


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