Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Piombino - sabato - Lucchini, salvati 160 contratti a termine

 

PIOMBINO ACCORDO RAGGIUNTO TRA I SINDACATI E I VERTICI AZIENDALI. I «NODI» DELLA TRATTATIVA
Grande soddisfazione dei rappresentanti delle «Rsu». Restano un paio di «paletti»


— PIOMBINO —
SALVATI tutti i 160 contratti a tempo determinato in Lucchini. Le Rsu e l’azienda hanno trovato ieri la quadra, individuando tre situazioni diverse in base ai mesi di lavoro in fabbrica. Due i paletti: un rinnovo di 8 mesi e il non superamento dei 44 mesi di contratto complessivo. Durante l’incontro è stato anche spiegato dall’azienda cosa i lavoratori dovranno fare per certificare le passività congelate. Rsu Lucchini soddisfatte per il risultato raggiunto. Salvare i contratti a termine era un obiettivo rimarcato da sempre dai sindacati.
TRE LE SITUAZIONI individuate in base alle problematiche emerse. La più diffusa che riguarda 86 lavoratori fra impiegati e operati è quella nella quale i lavoratori sono al primo rinnovo e al 9 marzo gli scade il contratto. È stato stabilito che non dovranno effettuare stop, andranno in continuità fino al massimo. Seconda situazione che riguarda 58 lavoratori: contratto in scadenza e secondo rinnovo. In questi giorni le Rsu dovranno fare un accordo, perché secondo la legge Fornero questi lavoratori avrebbero dovuto fare 90 giorni di stop, l’accordo servirà per portare lo stop a 30 giorni e saranno poi riassunti dall’8 al 12 aprile con contratto massimo di 8 mesi. Nessuno può superare i 44 mesi, è il limite massimo. Terza situazione: interessa 14 ragazzi che sono già usciti fra gennaio e febbraio e che hanno raggiunto i 36 mesi. Per questi, visto che lo stop lo stanno già facendo, appena si chiude la solidarietà (dal 12 marzo) rientreranno fino ad un massimo di 8 mesi. I contratti di solidarietà saranno interrotti, questo perché altrimenti non è possibile effettuare assunzioni. Un accordo che permette di tenere dentro tutti i contratti, con la speranza che al 21 dicembre la situazione Lucchini sia cambiata, questo vorrebbe poter dire la trasformazione di tutti i contratti a tempo indeterminato.
«SICURAMENTE non si poteva perdere l’occupazione – ha commentato Lorenzo Fusco coordinatore Rsu Uilm – non è una situazione definitiva, ma un traguardo per adesso raggiunto. Il lavoro è inoltre necessario se si vuole far ripartire la produzione, per essere competitivi ed appetibili».
L’ALTRA questione affrontata ieri riguarda il modulo per la passività. L’azienda i primi di marzo consegnerà un modulo individuale per ogni lavoratore, i documenti dovranno essere inviati al commissario con posta certificata elettronica e anche alla cancelleria del tribunale di Livorno. I sindacati hanno consigliato di rivolgersi ai patronati.
Maila Papi


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP