Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - Sempre meno navi nel nostro porto

 

Crollati dell’8,86% i traffici nel 2012
Il rapporto dell’Avvisatore Marittimo. Resistono solo le crociere


— LIVORNO —
NON SONO quelle ufficiali, codificate dall’Autorità portuale: ma le statistiche sul traffico delle navi nel porto che ogni anno sono elaborate dall’Avvisatore Marittimo — ovvero la stazione privata di avvistamento e comunicazioni sulla grande torre azzurra del Mediceo — sono quanto di più esatto si possa avere. Anche perché l’Avvisatore registra non solo ogni passaggio navale, ma anche le caratteristiche delle unità, l’agenzia di appartenenza, il tipo di carico e la banchina di destinazione. Le statistiche fornite ieri per l’anno 2012 disegnano un porto che ha visto diminuire il numero delle navi in arrivo, con una progressiva caduta fin dal 2010: contro le 7.478 navi di quell’anno, nel 2011 ne sono arrivate 7.169 e nel 2012 solo 6.534. Rispetto al 2011 dunque la «perdita» del 2012 è stata dell’8,86%. In particolare, nel campo del refrigerato c’è stata una vera batosta: solo 2 navi arrivate contro le 24 del 2011, con una variazione percentuale di -91,67%. Pesante anche il calo dei ro/ro con i contenitori che pure sono tra i più importanti dello scalo: -30,43%. In aumento invece i traghetti passeggeri fermi ai lavori: 13 contro i 9 dell’anno precedente. Il traffico passeggeri dei traghetti è però calato del 13,44%, colpendo sia le destinazioni della Corsica che della Sardegna. A conferma della riduzione del numero delle navi in ingresso, anche le unità di servizio sono diminuite: nessuna nave per il bunkeraggio d’acqua, -14,79% quelle per rifornire di carburante. Per il traffico dei rotabili (tir, contenitori e semirimorchi, molto importante per il nostro scalo) i numeri sono crudeli: -14,29%per le auto nuove, -30,43% per i contenitori, -31,75% per i passeggeri e solo un +6,85% per i rimorchi. Una voce è positiva, anche se si attende un 2013 meno ricco: i passeggeri delle navi da crociera sono aumentati nei tre anni, passando dagli 810.973 del 2010 ai 976.929 del 2011 e al milione e 4.874 del 2012 (incremento nell’ultimo anno del 2,86%). Tutto questo malgrado le navi da crociera siano diminuite nell’ultimo anno del 6,44% (da 497 a 465). Continua a reggere la cellulosa con 132 navi nel 2012 (+3,13%) mentre grano, frutta e sabbia sono crollati (rispettivamente -26,09%, -84,21% e -80%). In percentuale, il traffico nel nostro porto è costituito per il 30% da traghetti, 30% da ro/ro, 13% da navi contenitori, 11% da una miscellanea di varie tipologie, 7% da navi passeggeri, 5% da chimichiere, altro 5% da motocisterne e 1% da gasiere. Le navi portacontainers sono calate dalle 905 del 2011 alle 827 del 2012.
LE AGENZIE marittime livornesi per numero di navi rappresentate vedono al primo posto Ghianda (che rappresenta in particolare il gruppo Grimaldi Napoli) seguita da Forship (navi gialle di Pascal Lota), Toremar, Medov, Laviosa, Argosy, Saimare, Cipriani Ship, Aldo Spadoni, Trumphy. Nel settore delle navi da crociera, l’unità che è arrivata più volte nel 2012 è la «Sovereign» con 33 toccate mentre quella con il maggior numero di passeggeri è la «Norvegian Epic» con 4.975 persone (il 16 agosto) e la più lunga è la «Liberty of the Seas» di 338,92 metri.
A.F.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP