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La Nazione Livorno - La Darsena Toscana resta insabbiata

 

Addio alle navi di ultima generazione
La foce del Calambrone non sarà «armata» prima di quattro anni


— LIVORNO —
LA FOCE armata del Calambrone, determinante per impedire che la Darsena Toscana continui ad essere «insabbiata» dai fanghi dello Scolmatore dell’Arno, non saà pronta prima del 2016. Sempre ammesso che i tempi concordati dalle istituzioni pubbliche del territorio vengano rispettati: cosa che, dati i tanti esempi nel campo dei lavori pubblici, è tutt’altro che scontato. Fino al 2016, cioè per la bellezza dei prossimi quattro anni, la Darsena Toscana continuerà a ricevere i fanghi e le sabbie dello Scolmatore.
LO HA CONFERMATO nella sua nota in risposta a Trenitalia (promemoria della dottoressa Mirella Bologna, di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi) la stessa Autorità portuale; che ha chiarito inoltre come l’ente attuatore dell’accordo di programma con la Regione per «armare» la foce dello Scolmatore è la Provincia di Pisa. Volendo essere maligni, un ente in via di cancellazione entro l’anno prossimo: le cui funzioni non si sa bene a chi passeranno, ammesso che il contestato e un po’ kafkiano programma di cancellazione delle Province possa davvero essere realizzato. Insomma, il futuro dei fondali della Darsena Toscana — e quindi dell’accesso al porto containers delle navi dell’ultima generazione — è legato a una serie di incognite che certo non possono tranquillizzare chi sa che altri scali vicini stanno lavorando per fondali adatti alle full-containers da 18/20 mila Teu. Mentre da noi riescono ad entrare solo quelle da 6 mila Teu e con varie acrobazie di allibi e di svuotamento dell’acqua di zavorra. Bisogna dare atto all’Autorità portuale, sia a quella del passato che a quella del presente, di avere responsabilità ridotte sul problema, a fronte di quelle della burocrazia nazionale sui dragaggi, dei temporeggiamenti della Regione e dell’infinito palleggio tra enti pubblici solo per arrivare a un protocollo che consenta (o meglio: che consentirà) di tenere chiuse le Porte Vinciane per ridurre l’insabbiamento della Darsena Toscana.
AD OGGI le Porte Vinciane sono ancora «inchiodate» in posizione aperta, e ogni piena dello Scolmatore scarica centinaia di metri cubi di detriti in Darsena Toscana. Anche l’operazione di pulizia della foce, tanto pubblicizzata l’anno passato, ha dato risultati solo d’immagine perché la barra di sabbia si è riformata esattamente come prima, impedendo il flusso dei detriti in mare. Che finiscono come prima in Darsena Toscana. Antonio Fulvi


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