Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - «Il relitto della Concordia a Piombino: ennesima occasione persa per Livorno»

 

IL RECUPERO INTERVISTA AD ANGELO ROMA, ESPERTO DI NAVIGAZIONE E PORTUALITA’

— LIVORNO —
DOPO mesi di ipotesi sulla destinazione finale (si era parlato di Livorno, Palermo, Marsiglia Fos, addirittura della Turchia) per la demolizione del relitto, finalmente arriva la conferma, sia pure con la dovuta prudenza, che il relitto andrà a Piombino. L’impegno della Regione per mantenere sulla costa toscana i «benefici» della demolizione sembra aver avuto il nulla osta della Costa Crociere, cui spetterà l’onere della demolizione dopo che il consorzio Titan-Micoperi sarà riuscito a rimettere a galla il relitto. Secondo Angelo Roma, maritime consultant ed esperto di navigazione e portualità, la scelta di Piombino è la più logica. «Ad una velocità di traino di 1,5/3 nodi — dice Roma — quando le condimeteo saranno prive di pericoli (allo stato dell’arte delle rilevazioni meteo, le previsioni entro 48/72 ore sono sicure), in un giorno il relitto arriverà a Piombino dal Giglio».
ALTRE soluzioni, che comportano prima di tutto di scavare fondali fino a 20 metri onde permettere alla Concordia di entrare in un bacino — come i era ipotizzato inizialmente per Livorno — giacché la nave, al momento del rigalleggiamento, pescherà 18,5 metri, è un’impresa lunga, costosa e burocraticamente impervia. Data la lungimiranza del presidente dell’Authority di Piombino Luciano Guerrieri, sarà il suo porto a trarne i benefici. «E’ importante ricordare — aggiunge Roma — che il porto vicino al nostro può tranquillamente accogliere subito circa 2.000.000 di metri cubi di escavi di materiale marino, che si pensa bastino per portare i fondali necessari, dove ancora non lo sono, a quella profondità. Ci vorrà ancora quasi un anno, ma la Concordia è quasi sicuro che garantirà per tre anni lavoro a 300 persone a Piombino e dintorni. E segnerà un’altra occasione persa per Livorno. Il nostro porto può consolarsi con la notizia che i primi cassoni di rigalleggiamento per il relitto (quattro da Ancona e forse anche due da Palermo) da saldare sulla sinistra della nave, dovrebbero arrivare, nell’area di proprietà Cagliata e presa in affitto da Lucarelli, entro due settimane. Poi, ogni 15 giorni circa, ed in base alle richieste Titan, arriveranno altri lotti di 4/6 cassoni, dalle varie provenienze: Ancona, Palermo, Napoli e Genova. Tutti questi cassoni, variabili da 50 e 30 tonnellate, dopo una serie di lavori di adattamento e rifinitura, saranno trasportati a mezzo chiatta all’Isola del Giglio.
Antonio Fulvi


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP