Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - domenica - Aamps incassa la dilazione del debito ma è il creditore che detta le regole

 

LA DELIBERA SCONTRO NEL «PARTITONE» SUGLI EMENDAMENTI

LA DELIBERA per dilazionare i debiti ad Aamps è passata in consiglio provinciale ma gli emendamenti proposti da Antonio Ceccantini Pd hanno creato un bel po’ di scompiglio nel suo partito. Solo l’assist del capogruppo Elis Bufalini ha evitato che, venerdì scorso, accadesse il peggio in consiglio provinciale dove la delibera era messa al voto. Il consigliere Ceccantini, su questo argomento, non rilascia dichiarazioni e chiosa: «E’ tutto a verbale». E, a verbale, c’è che la delibera che permette ad Aamps di pagare a rate gli 850mila euro di debiti per la quota di Tia che spetta alla Provincia, è passata con il voto del Pd e dell’Udc. Idv, Sel e Rifondazione non erano presenti al momento di esprimere il giudizio e il Pdl, ovviamente, è stato contrario. Ciò che è stato emendato non è però oggetto di poco conto anche se i due consiglieri del Pd Alessandra Del Bravo e Federico Mirabelli — interpellati sull’argomento — hanno cercato di buttare acqua sul fuoco. «Sono state cambiate cosucce, di poco conto».
ECCO, IL POCO CONTO: visto che si tratta della modifica al regolamento dell’ente, è stato tolto il capoverso «nel caso specifico Aamps chiede una dilazione secondo la proposta allegata parte integrante della presente che alla luce delle disposizioni attuali non potrebbe essere accolta». Meglio evitare provvedimenti «ad personam». E, nel punto uno, è stato cancellato il passaggio relativo alla richiesta di dilazioni «in qualsiasi momento presentate ed in qualsiasi modo articolate». Insomma, dopo tutto, è il creditore che detta le regole...Almeno questo!


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP