Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - «Biodigestore anaerobico»: progetto innovativo

 

Staggiano: inaugurato l’impianto alla presenza dell’assessore regionale Bramerini


— COLLESALVETTI —
È IL PRIMO impianto di biodigestione anaerobica nella provincia di Livorno quello che è stato inaugurato ieri all’interno della azienda agricola Lomas di Maurizio Saracco in località Staggiano (Collesalvetti). Al taglio del nastro c’erano il sindaco di Colle Lorenzo Bacci e l’assessore all’ambiente della Regione Anna Rita Bramerini.
LORENZO Carbonari, il progettista, spiega: «L’impianto si sviluppa su più sezioni, ovvero le trincee di stoccaggio dove viene raccolto lo scarto, o in questo caso specifico il prodotto coltivato nei campi dell’azienda Lomas destinato a questo processo. C’è poi il bunker dove la materia prima viene trasferita all’interno dei digestori senza ossigeno nei quali, per la durata di circa 50 giorni, avviene la fermentazione». Da questo processo si sviluppa il gas che viene immesso nelle tubature che portano ad un impianto che lo depura e lo destina ad un motore endotermico che produce energia elettrica immessa nella rete Enel. In più si sviluppa anche calore che in parte serve a far funzionare i fermentatori e in parte servirà per una serra per la produzione agricola che deve ancora essere costruita. Tutto questo impianto costa 6 milioni di euro investiti di tasca sua da Maurizio Saracco che non nasconde «la gran fatica fatta per condurre in porto questa iniziativa, un po’ per i tempi non brevi dell’iter burocratico iniziato nel 2009, un po’ perché è stato necessario anche consultare la popolazione della zona».
IL SINDACO Bacci sottolinea infatti:«Voglio evidenziare che per questo biodigestore abbiamo messo in atto un processo di partecipazione aperto a tutti i cittadini all’interno del consiglio di frazione di Colognole dove sono stati ascoltati anche gli abitanti delle altre altre frazioni tra le quali Crocino». Aggiunge: «Il Comune di Colle va avanti sulla strada delle energie rinnovabili e della green economy non solo per salvaguardare l’ambiente, ma anche perché così si riesce a dare impulso all’economia in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo». Ricorda infine: «Un terzo del fabbisogno energetico del nostro territorio viene soddisfatto grazie alle fonti rinnovabili per una produzione di 6,6 megawat di energia eletrica».
L’ASSESSORE Bramerini a sua volta elogia il progetto del biodigestore: «Salvaguarda paesaggio e ambiente producendo energia elettrica grazie ad una filiera molto corta». Infatti l’impianto di Staggiano si approvigionerà di mataria prima dai comuni di Rosignano e Collesalvetti.
Monica Dolciotti


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP