Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Il Tirreno Piombino - La Regione: «Piombino area di crisi»

 

Avanzata al governo la richiesta degli interventi previsti dalla recente legge per lo sviluppo
 
PIOMBINO Riconoscimento di area di crisi complessa per il polo siderurgico di Piombino e per quello della componentistica auto di Livorno e Collesalvetti. È’ questa la richiesta al governo che la giunta regionale ha formalizzato oggi approvando una delibera presentata dall’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini. «La richiesta – spiega l’assessore Simoncini – deriva dalle difficoltà molto pesanti che le aree di Livorno- Collesalvetti e di Piombino-val di Cornia vivono in relazione alla crisi della componentistica e della siderurgia. In questi anni si sono presi centinaia di posti di lavoro e migliaia di lavoratori sono stati e sono in cassa integrazione. Le difficoltà hanno colpito le aziende principali e l’indotto. Da qui la richiesta di riconoscimento di aree di crisi complessa, che se ottenuta potrebbe attivare sul territorio risorse nazionali per progetti di reindustrializzazione e riconversione produttiva. Al tempo stesso, con questa candidatura, intendiamo spronare il governo a mettere in campo politiche industriali forti a sostegno di due settori strategici». La delibera approvata dalla giunta fa riferimento alla legge nazionale 134 del 7 agosto 2012 (conversione in legge del Decreto sviluppo) che prevede, in caso di crisi complesse, l’attivazione di progetti di riconversione che promuovano la riqualificazione delle aree interessate, del capitale umano, il recupero ambientale e l’efficienza energetica dei siti e il potenziamento delle infrastrutture a fronte di un finanziamento da parte del governo con la costituzione di un apposito Fondo per la crescita sostenibile. In particolare il polo siderurgico di Piombino, il secondo per importanza a livello nazionale e fra i primi a livello europeo, risente della crisi, di portata mondiale, del mercato dell’acciaio, aggravata da problemi di tipo infrastrutturale, energetico ed ambientale. Da tempo regione ed enti locali hanno avanzato al governo richiesta di apertura di un tavolo a livello nazionale mentre la giunta ha varato un progetto di rilancio. La delibera della Regione è in sinergia alle richieste avanzate anche nell’ultimo incontro al ministero dello Sviluppo dal sindaco Gianni Anselmi. «Si tratta di capire – sostiene – come è possibile definire una politica di interventi pubblici che possa contribuire a risolvere problemi strutturali delle nostre industrie, in particolare nei settori della bonifiche, delle infrastrutture e dei costi dell’energia».


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP