Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Rosignano - Stretta finale per la cessione di Ineos

 

ROSIGNANO SOPRALLUOGO DEGLI ACQUIRENTI

— ROSIGNANO —
SEBBENE con il massimo riserbo proseguono sotto traccia le trattative per la cessione dell’impianto Ineos. La casa madre britannica, il 10 marzo scorso, aveva pubblicato l’annuncio di vendita, annuncio al quale avevano risposto con gradimento ben 19 società potenzialmente interessate. Poi nei mesi estivi, come spesso succede, alcune di queste hanno fatto un passo indietro e altre sono state scartate perché ritenute poco affidabili. Il risultato è che le società rimaste in lizza nei prossimi giorni faranno visita all’impianto rosignanese per un sopralluogo. In base ad una clausola il numero e l’identità dei potenziali compratori devono rimanere ignoti per non condizionare le trattative.
IL PERCORSO verso la cessione è quindi ben indirizzato, tant’è vero che entro la fine di ottobre la casa madre dovrebbe prendere la decisione definitiva (una delle condizioni che Ineos ha dettato sin dall’inizio era proprio quella di definire l’operazione entro il prossimo mese di ottobre, altrimenti il gruppo avrebbe continuato a mantenere il controllo sull’impianto ndr.).
ANCHE I 183 dipendenti quindi devono cominciare a prepararsi ad un cambio di proprietà e a tutti i mutamenti che un’operazione di questo genere si porta inevitabilmente dietro. Mutamenti che probabilmente ci saranno per far fronte al calo di produzione che Ineos ha prospettato per il 2013 a causa dei problemi inerenti all’approvvigionamento dell’acqua e alla contrazione della domanda. I vertici informano che a livello occupazionale non ci sarà nessun taglio ma che, tuttavia, la produzione verrà diminuita sensibilmente fino a 160mila tonnellate (rispetto alle 180mila attuali).
UN’ULTERIORE segnale di come la crisi stia intaccando anche il settore del polietilene ad alta densità, come spiega Stefano Santini, delle «rsu» di Ineos: «La Solvay non può da sola concretizzare il progetto dissalatore che potrebbe essere la soluzione a tanti problemi. Se però si ritiene che questa sia la via giusta da percorrere è inutile continuare con le polemiche, bisogna piuttosto fare sistema, unirsi per fare uno sforzo economico che però in futuro porterà sicuramente dei benefici».
G. S.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP