Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - Lunedì - Porto, sono i fondali la vera scommessa

 

Le ruggini «interne» non giovano a nessuno. Per far risorgere l’attività dello scalo ora servono interventi
di ANTONIO FULVI


—LIVORNO—
L’IMPEGNO preso da Giuliano Gallanti (nella foto) e Massimo Provinciali con Yang Ming e Cosco- ma che vale anche per tutte le altre grandi compagnie dei containers- è quello di mettere a disposizione per settembre i fondali necessari alle nuove 8/10 mila Teu che entreranno nella linea del nord Tirreno. Non si tratta di una scommessa da poco: se ci saranno i fondali, i traffici sul terminal della Darsena Toscana potranno tornare a crescere. Altrimenti sarà l’inizio della fine, ovvero del definitivo declassamento del porto a terminal “feeder” o poco più.
UN PICCOLO ma significativo passo avanti è stato già fatto, nel quasi generale silenzio di un porto tutto impegnato a scannarsi sui ro/ro di Grimaldi: mè stata completata la “spalmatura” del bacino di evoluzione all’ingresso della Darsena Toscana, eliminando i vari “mammelloni” che lo stesso spingere delle eliche in manovra- quelle delle navi e quelle dei rimorchiatori- avevano accumulato ai margini. La “spalmatura” sta già facilitando l’evoluzione delle navi fino a 300 metri di lunghezza, che in precedenza avevano parecchi problemi e rischiavano d’incagliarsi.
RIMANE, nella zona, il problema più che annoso dell’allargamento del canale del Marzocco, condizionato dai famigerati tubi dell’Eni che una generazione di tecnici, amministratori e alte autorità del porto non è riuscita ancora a spostare per condizionamenti prima economici e adesso burocratici. Sembra comunque che anche su questo tema ci si stia avvicinando a una soluzione: diciamo “sembra” perché la meta si è avvicinata tante volte e non è mai stata raggiunta. Per completare il riassetto funzionale del porto nei confronti dei grandi traffici containers manca a questo punto un vero dragaggio ed allargamento della bocca sud del porto. Se ne parla a cicli storici vichiani, con corsi e ricorsi.
ULTIMAMENTE è tornato alla ribalta nell’ipotizzare il rimorchio a Livorno del relito della Costa Concordia: ma la bocca sul del porto va allargata e approfondita prima di tutto per le grandi full-containers, che specie in uscita rischiano ogni volta di piantare la poppa sul fango accumulato davanti al Morosini. Una volta Angelo Roma, captain di banchina di Zim, aveva indicato in almeno 400 mila metri cubi i fanghi da togliere per rendere agibile alle grandi navi la bocca sud. Si sta ancora aspettando.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP