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La Nazione-Scolmatore, via libera ai lavori contro l'insabbiamento.

 

Nocchi soddisfatto: «Una nostra vittoria e di Matteoli»
di MONICA DOLCIOTTI
— LIVORNO —
VOTO UNANIME in consiglio provinciale sulla variazione di bilancio che impegna 75 mila euro nei prossimi tre anni in funzione dell’accordo di programma per le opere di disconnessione del tratto del Canale dei Navicelli compreso tra lo Scolmatore d’Arno e la Darsena Toscana per assicurarne la navigabilità e per l’interruzione del flusso dei sedimenti verso il porto di Livorno. «Una vittoria dell’ex ministro Altero Matteoli, ma anche della Provincia» ha sottolinea l’assessore Piero Nocchi. L’11 luglio sarà firmato l’accordo di programma a Firenze che darà il via alla fase operativa dell’intervento che prevede un investimento complessivo di 1 milione e 350 mila euro nel triennio 2012-2014. Al momento della dichiarazione di voto scintille nel gruppo Pdl. La capogruppo Costanza Vaccaro ha dichiarato: «Voteremo a favore per senso di responsabilità e perché condividiamo questa iniziativa per il rilancio del porto». Ma Benito Gragnoli ha dissentito: «Io sono favorevole all’accordo di programma, non alla variazione di bilancio. Per cui mi trovo in difficoltà visto l’intervento della Vaccaro». Al momento del voto però c’è stata unanimità: i 21 presenti hanno votato a favore anche il recalcitrante Gragnoli.
SECONDA votazione all’ unanimità (19 voti a favore) per lo schema di convenzione tra la Provincia i Comuni della Costa degli Etruschi per la gestione degli uffici di informazione e accoglienza turistica. E’ stata decisa la convenzione per la partecipazione dei Comuni della Costa degli Etruschi alla gestione degli uffici turistici nel periodo giugno 2012-maggio 2013. A monte di questa convenzione ricordiamo c’è stato lo scioglimento dell’Azienda di Promozione Turistica Costa Etruschi (Legge Regionale 65 del 2010). E con determina del commissario straordinario della Apt Costa Etruschi l’11 maggio 2010, dopo la procedura di gara, è stata affidato per 3 anni la gestione dei suddetti servizi al Consorzio Toscana Mediterranea. La Provincia sostiene le spese di gestione del servizio affidato al Consorzio, i Comuni comparteciperanno.


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