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La Nazione Livorno - Colle nel comitato portuale

 

MARKETING TERRITORIALE IL LAVORO DI BACCI HA PAGATO
C’è l’ok ufficiale di Livorno
Il 20 giugno il sindaco Cosimi formalizzerà l’appoggio


— COLLESALVETTI —
«IL VERO GAP che impedisce al nostro Paese di crescere non sta nell’articolo 18, ma nella “questione morale” in relazione all’illegalità diffusa che sommerge ampi settori dell’economia italiana». Così è intervenuto il sindaco Lorenzo Bacci riprendendo le parole dell’economista Zingales. È questa l’occasione per fare anche un po’ di marketing territoriale. «Credo che una piccola percentuale di questione morale — spiega Bacci — debba essere vista in quell’assenza di concretezza che spesso ci caratterizza a livello locale. Si parla di marketing territoriale, ma come si costruisce un piano di marketing territoriale? Se questo passa dall’idea che un territorio dà di sé, quest’idea è data dalla sua progettualità. Il marketing territoriale si costruisce mettendo in fila una serie di atti concreti. Al dibattito organizzato dalla Fds, ho provato a mettere in fila una serie di progettualità che dal Comune di Colle mettiamo a disposizione del sistema economico livornese. La prima l’abbiamo presentata pochi giorni fa: si tratta dell’accordo per la programmazione di interventi mirati alla riduzione del rischio idraulico nel territorio di Colle, che traccia un percorso di lungo periodo per la messa in sicurezza di un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico, offrendo le prospettive per avere un quadro conoscitivo certo nel quale pianificare uno sviluppo sostenibile per il nostro territorio».
«LA SECONDA — prosegue il sindaco — è la variante di piano strutturale che rende immediatamente disponibili a fini industriali le aree interportuali, contando su un’appetibilità accessoria legata alla logistica integrata. In un sistema unico che faccia perno sull’integrazione logistica-manifattura-servizi è possibile aprirsi a nuove opportunità, a partire dall’allargamento della cinta doganale che si muove in conseguenza della digitalizzazione dell’intero percorso di sdoganamento e tracciabilità delle merci Porto-Interporto: l’idea di un’area franca in grado di attrarre investimenti può trasformarsi da ipotesi a progetto concreto. La terza riguarda l’allargamento della circoscrizione portuale al Comune di Colle: il sindaco di Livorno Cosimi ha affermato pubblicamente che il 20 giugno formalizzerà al Comitato Portuale il suo appoggio ufficiale rispetto alla nostra richiesta già depositata sul tavolo del Ministero e dell’Autorità Portuale. Un passo importante, che non possiamo che apprezzare. Infine, la quarta riguarda il futuro del sito produttivo Eni di Stagno. Nel 2009 veniva spacciato a fine vita, oggi, lo dicono i numeri, è uno degli anelli forti del mondo Eni. Ed è da qui, ora, che dobbiamo ripartire con un confronto serrato e pragmatico volto ad impegnare Eni a mantenere sul nostro territorio una presenza che sia legata all’attività produttiva, intrecciata con gli asset logistici che caratterizzano il sito livornese. Queste sono le nostre proposte forti, in una cornice nella quale l’attenzione per le famiglie e per i lavoratori colligiani è dimostrata anche dalle scelte di bilancio dell’Ente, che non prevedono nessun aumento dell’addizionale Irpef per i redditi medio-bassi, l’Imu prima casa al minimo, nessun aumento nelle compartecipazioni dei servizi a domanda individuale e il mantenimento della spesa sociale storica».


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