Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Il Tirreno - Domenica - Spil perde mezzo milione nell'affare De Tomaso

 

È l’ammontare delle obbligazioni sottoscritte in favore di Rossignolo per lo stabilimento Brovedani. «Qualcosa recupereremo con il concordato»
 
IL 20 GIUGNO
 
Ok all’incontro con il ministro
 
Il ministero dello sviluppo economico ha risposto positivamente alla richiesta di incontro sulla De Tomaso avanzata nei giorni scorsi dagli assessori al lavoro di Toscana, Gianfranco Simoncini e Piemonte, Claudia Porchietto. Il tavolo è stato convocato per mercoledì 20 giugno, alle 16, presso il ministero dello Sviluppo economico. »Bene la disponibilità del ministero - commenta Simoncini -. La vertenza De Tomaso deve essere tenuta aperta e nella battaglia per l'occupazione i lavoratori devono sapere di avere le istituzioni al loro fianco. La questione - conclude l'assessore - è quella del rilancio della politica industriale nel paese ed è di questo che vorremmo discutere anche con il ministro Passera».
LIVORNO La De Tomaso è in liquidazione dal 24 aprile scorso, così come ha stabilito il consiglio d'amministrazione della società. Inoltre la famiglia Rossignolo ha annunciato di voler presentare la richiesta di ammissione al concordato preventivo. Non è chiaro, però, se il provvedimento sia stato già presentato o meno al Tribunale di Livorno (la società ha la sede legale nella nostra città). Di certo c'è che l'operazione che avrebbe dovuto dare occupazione a più di mille dipendenti (gli ex operai della Delphi a Livorno e i 900 della Pininfarina di Grugliasco-Torino) e che si proponeva di rilanciare il prestigioso marchio automobilistico è ormai al capolinea. Un finale che era scritto da tempo anche se tutti - a partire dagli enti locali - hanno a lungo sperato in un epilogo diverso, soprattutto per dare una risposta alle famiglie dei lavoratori. Ma non c'è stato nulla da fare. E ora tocca anche fare la conta dei primi danni. Di questo, per esempio, si è parlato nella seduta della seconda commissione consiliare dove è andata in scena l'audizione del presidente di Spil. Il consigliere Roberto Russo (Pdl) ha infatti chiesto a Riccardo Vitti che tipo di conseguenze sta avendo il fallimento dell'operazione ex Delphi sui conti di Spil, dato che questa si era impegnata a garantire per tre anni l'affitto alla Brovedani dello stabilimento di Guasticce (per un totale di oltre 900 mila euro) dove avrebbe dovuto svolgersi parte della produzione De Tomaso. Vitti ha però spiegato che "la Spil non deve pagare nessun canone di locazione ma che si è impegnata a sottoscrivere delle obbligazioni controvertibili in favore della De Tomaso, per un valore di 498 mila euro». A questo punto il consigliere di centrodestra ha chiesto se ci fosse comunque il rischio, a carico di Spil, di perdere questi soldi. Che sono una bella cifra: mezzo milione di euro, mica bruscolini. "Sì, è possibile - ammette il presidente Vitti - Il rischio esiste, ma faremo tutto quanto il possibile per entrare nel procedimento di concordato della De Tomaso, sperando così di recuperarne almeno una parte». «Le obbligazioni di Spil vanno nel concordato - conferma Alessandro Cosimi - perché Rossignolo vuole il concordato e non il fallimento: in parte i soldi saranno recuperati». Beh, non è una grande prospettiva se si pensa a tutto quello che avrebbe dovuto portare a Livorno l'operazione De Tomaso… Alessandro Guarducci Giorgio Carlini


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP