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Il Tirreno Piombino - domenica - In tempi di crisi il pedaggio fa più paura

 

PIOMBINO SI ALLARGA IL «FRONTE DEL NO» ALLA TRASFORMAZIONE DELLA VARIANTE GRATUITA IN AUTOSTRADA
Giovedì assemblea pubblica nella sala del Perticale per parlare del progetto



— PIOMBINO —
ORMAI è battaglia. L’autostrada tirrenica che molti per anni hanno chiesto, di cui l’ex ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha fatto una priorità, oggi è nel mirino. In un momento di pesante situazione finanziaria, quando le famiglie stentano ad giungere a fine mese, spaventano soprattutto i costi: quelli necessari a completare l’opera e quelli di un pedaggio che, in assenza di una viabilità alternativa, può rappresentare una mazzata per i molti pendolari che oggi viaggiano gratis sulla Variante Aurelia.
E PROPRIO in questo si riassume lo slogan con cui viene lanciata l’assemblea pubblica che un vasto cartello di forze politiche e sociali ha convocato per giovedì prossimo alle 21 nella sala del quartiere città Nuova al Perticale di Piombino. «Dalla variante gratis, all’autostrada più cara e nessuna viabilità alternativa». così insorgono il coordinamento «No Sat», il Sel, l’Idv, «Ascolta Piombino», Rifondazione, i Comunisti Italiani e le liste civiche della Val di Cornia. La volontà è quella di informare i cittadini su cosa avranno di fronte in un tempo breve. Si parla di un euro ogni cinque chilometri, forse un importo da riconsiderare al ribasso, ma sempre alto. E in via breve è certo che si avrà il primo assaggio con il pedaggio sul nuovo tratto appena finito a sud di Rosignano. In questo caso si parla di 60 centesimi. E a protestare non sono solo le forze politiche che siedono sui banchi dell’opposizione.
LA PREOCCUPAZIONE sta cogliendo anche i sindaci e le giunte. Recentemente una mozione della lista «Uniti per Suvereto» è passata all’unanimità nel consiglio del Comune del sindaco Pioli. E su questa linea più o meno sono anche gli altri enti locali della zona che si stanno facendo sentire soprattutto nei riguardi della Regione, interlocutore previlegiato verso la Sat, la società dell’autostrada tirrenica. Le posizioni sono nette. Per esempio la totale esenzione per la durata della concessione per tutti i cittadini e le imprese locali nell’intera tratta dell’attuale Variante Aurelia da Rosignano a Grosseto nord. Quanto la Sat ci senta da questo orecchio non è dato ufficialmente a sapere ma ci vuol poco ad immaginare che la società non sia disposta ad accettare una simile richiesta. Perfino i «navigatori» di Facebook fanno sentire la loro voce: recentemente è nato il gruppo «No Pedaggio Sull’Autostrada Aurelia» che ha lanciato una petizione on-line per le ripercussioni che la nuova autostrada potrà avere. I consensi non sono tardati ad arrivare: tra le dichiarazione «mi piace» e le firme con commento sono quasi duemila i cittadini che si sono fermati all’indirizzo www.firmiamo.it.


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