Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Il Tirreno - Kutufà toglie l'ambiente a Serra.

 


LIVORNO La Provincia vuole ridurre gli sprechi. Con qualche sorpresa. Ieri mattina in consiglio il presidente Giorgio Kutufà ha annunciato un vero e proprio sconvolgimento nella geografia dei dipartimenti e delle posizioni dirigenziali. Tra promozioni e figure relegate in secondo piano, i dipartimenti saranno presto ridotti da quattro a tre. Al primo dipartimento "Infrastrutture e pianificazione", coordinato da Luca Della Santina, sarà integrato il settore dei lavori pubblici, dei trasporti e dell'urbanistica, affidato all'architetto Reginaldo Serra. Ovvero il dirigente che ha curato l’autorizzazione della discarica del Limoncino e che ora perde l'ambiente. Sarà Enrico Bartoletti a guidare il secondo dipartimento che comprende ambiente e difesa del suolo, ma anche agricoltura e rifiuti. Infine, nel terzo dipartimento coordinato da Guido Cruschelli rientreranno "Cultura, formazione e lavoro", a cui saranno integrate le competenze che fino a ora facevano capo al quarto dipartimento "Programmazione e Sviluppo economico", uniti al turismo gestito da Claudio Bini. Immutata invece la Ragioneria. Il dirigente della segreteria generale e responsabile del personale Massimo Guantini, prossimo al pensionamento, sarà affiancato da Stefano Simm che lo sostituirà poi nell'incarico. Tirando le somme, la Provincia, costretta a muoversi nell'ottica di una razionalizzazione delle risorse e dell'efficienza, ha ridotto l'organico rinunciando a un coordinatore, un dirigente e una posizione organizzativa. I risparmi di questa riorganizzazione della macchina amministrativa saranno reinvestiti nella stabilizzazione dei sei dipendenti assunti col concorso del 2010, trasformando il loro impiego da part-time a full-time. Ridurre le spese è stata la parola d'ordine di questa seduta del consiglio durante la quale sono state illustrate le linee di bilancio 2012. La contrazione delle risorse raggiunge quasi il 20% rispetto al 2009. «Tutto quello che ci possiamo augurare – dichiara Kutufà – è di garantire i livelli dello scorso anno». Da parte del governo ci sarà una sforbiciata di 4milioni. «L'amministrazione – sottolinea – ha in gestione tutti gli istituti scolastici superiori, 29 sedi per un totale di 13.123 alunni. Le nostre competenze riguardano il lavoro, le crisi aziendali, la formazione e i centri per l'impiego. E poi c'è l'ambiente, la costa, la manutenzione delle strade e il trasporto pubblico locale». Nonostante la difficile congiuntura economica, le linee di bilancio prevedono un aumento della spesa per l'istruzione pubblica e professionale con particolare attenzione all'assistenza ai ragazzi disabili, per un totale del 26%. Più di 15milioni saranno destinati al trasporto pubblico locale, attestandosi dunque intorno al 21% di spese correnti. Segno positivo anche per la gestione del territorio che passa dall'8,01% fino a sfiorare il 10%. Tempi duri, invece, per la cultura che fino allo scorso anno prendeva il 5% del bilancio. Sarà confermato un milione e mezzo di euro per il Mascagni e lo stesso finanziamento sarà destinato al Museo di Storia Naturale. Tutte gli altri contributi saranno azzerati ad eccezine dei 10mila euro del Tan. Martina Corirossi


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP