
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
La Nazione 10 marzo - Tredici milioni per rilanciare tutta l'area industriale
— PIOMBINO —
PROGETTO Piombino, in arrivo 13 milioni per il rilancio dell’area e per rafforzare la presenza industriale. Il progetto che è stato approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore Gianfranco Simoncini, è stato elaborato dalla Regione d’intesa con il Comune di Piombino e il coinvolgimento di Provincia di Livorno, Autorità portuale, ministeri dell’Ambiente e delle infrastrutture, grandi, piccole e medie imprese, parti sociali. Si articola su quattro assi: bonifica e ripristino delle aree pubbliche del Sin (sito di interesse nazionale), accessibilità al porto, consolidamento della grande industria siderurgica e riqualificazione del waterfront urbano. Quanto alle risorse, il contributo della Regione è di oltre 13 milioni, che rappresentano una prima tranche cui potranno aggiungersi ulteriori risorse. Il costo complessivo degli interventi è di circa 110 milioni (mettendo insieme il cofinanziamento di enti locali, Stato, camere di commercio).
«IL PROGETTO PIOMBINO – spiega l’assessore Gianfranco Simoncini – sarà parte integrante del Pis (Piano integrato di sviluppo), uno strumento previsto dal Prs e che sarà dedicato alla riqualificazione dei grandi poli industriali. Grazie ad esso la Regione punta a dare un contributo, in termini progettuali e di risorse, non soltanto al rafforzamento della presenza industriale, ma anche ad un rilancio più complessivo dell’area”.
ALL’INTERNO del progetto gli interventi di bonifica ambientale e riuso pubblico delle aree dichiarate siti di interesse nazionale, il consolidamento della grande industria a partire dai grandi poli siderurgici di Lucchini, Magona, Dalmine, lo sviluppo di nuove imprese e la migliore funzionalità del porto commerciale si intrecciano con le iniziative per nautica, infrastrutture, servizi e riqualificazione urbana, integrandosi in un’unica coerente progettazione.
m. p.
PIOMBINO EMERGE DAL DECRETO DEL TRIBUNALE DI MILANO
Lucchini, il piano di ristruttrazione
sarà operativo dal 21 marzo
— PIOMBINO —
IL PIANO di ristrutturazione della Lucchini sarà operativo dal 21 marzo. La data emerge dal decreto del tribunale di Milano. “L’accordo con Severstal e le altre società del gruppo prevede il consolidamento del debito commerciale di 40 milioni di dollari e il suo pagamento, pro quota e pro rata con il debito consolidato verso le banche – si legge - con l’impegno di assicurare alla Lucchini almeno fino al 31 dicembre 2014 la fornitura di materie prime a condizioni in linea con quelle applicate negli anni precedenti”. È previsto da parte del socio “l’impegno a versare, a titolo di finanziamento, un importo di 4 milioni di euro all’anno tra il 2012 e il 2014 a copertura di eventuali rischi di natura ambientale che dovessero emergere in relazione al sito industriale di Piombino” nel caso in cui la società non fosse in grado di farvi fronte “senza far scendere la liquidità disponibile sotto la soglia di 130 milioni di euro”.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno