Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione - Faldo, in vendita la parte immobilare

 

di ANTONIO FULVI
— LIVORNO —
CONTO alla rovescia alla Cilp per la presentazione del nuovo, definitivo piano di risanamento. Elaborato dall’ esperto di Toscana Fidi Alberto Bruschini insieme al vertici di Cilp, il piano dovrà essere presentato in assemblea nei prossimi giorni. E l’amaro calice prevede quasi certamente un duro taglio alle retribuzioni (si parla del 20%), un riassetto anche alla struttura burocratica, e la vendita di assets per far cassa. Nessuna conferma da parte delle fonti ufficiali, ma non mancano le indiscrezioni. E la più significativa è quella che parla di una vendita della parte immobiliare del Faldo, oggi al 60% della Cilp e del 40% della Koelliker.
LA NOVITà nella novità è che anche il socio privato, cioè l’importatore milanese Koelliker, metterebbe in vendita pure la propria quota, per cui gli immobili del Faldo andrebbero sul mercato al 100%, per un valore che si stima superiore ai 100 milioni di euro e — secondo alcuni esperti — vicino ai 120 milioni. Non male visto che tutta l’operazione del Faldo, concepita ed attuata a suo tempo da Italo Piccini, comportò un investimento tra i 50 e i 60 milioni di euro. La Clp potrebbe così incassare da 60 milioni in su, mantenendo il lavoro delle auto e risolvendo molti dei suoi problemi, senza toccare le quote del Tdt (che la base dei portuali rifiuta di vendere).
DI QUESTI TEMPi, vendere un comparto immobiliare come il Faldo non sembrerebbe facile, specie a quelle cifre. Ma sembra che gli interessati ci siano e siano pronti anche a chiudere l’operazione. Si tratterebbe di importanti Fondi Immobiliari italiani, che già avrebbero presentato la propria offerta, puntando su un rendimento certo intorno al 10% annuo dell’operazione. La parte immobiliare infatti ha un impegno (praticamente un affitto) con la parte gestionale dei traffici delle auto che fa capo alla Autotrade; che continuerà in ogni caso a operare sbarcando auto a Livorno, trasferendole al Faldo e da qui ridistribuendole in tutta Italia con possibilità anche di numerosi interventi specifici (pulizia, deceratura, carrozzeria, montaggio di accessori specifici, etc) che forniscono notevole valore aggiunto alla semplice sosta sui piazzali.
DA PARTE SUA Autotrade ha una specie di contratto con il Faldo bloccato al 2030, il che assicurerebbe agli eventuali compratori una consistente remunerazione anche e specialmente una volta superati i tempi neri della vendita delle auto. Va aggiunto che anche oggi, ai minimi storici del mercato italiano dell’automobile, il Faldo se la cava. Contro il calo di vendite dei marchi europei (salvo Wv) stanno aumentando nettamente le importazioni dei coreani di Hyundai e Kia, tiene bene Mitsubishi e aumenta SangYong: tutti marchi che sbarcano al Faldo. E, come più volte annunciato, a primavera arrivano i primi contingenti delle auto cinesi con i cloni della inglese Rover 75.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP